CREATE ACCOUNT

FORGOT YOUR DETAILS?

Silvano Fois - Giro di Giostra

Le Copertine della Collana di Poesia Sete

In tutti questi anni di lavoro editoriale non abbiamo mai commissionato una copertina ad uno studio grafico esterno, perché mi sembra sempre che lo zelo dei designers impacchetti i libri in confezioni sempre tutte più o meno riconducibili ad una stessa impronta, che è poi quella dei libri americani e/o inglesi che tutti vediamo in giro.

Lo stile delle copertine della Collana Sete l’abbiamo ‘pensato’ io e Giuseppe Di Bella, ormai cinque anni fa, quando decidemmo di avviare questa avventura dando alle stampe Giardino di Alex Caselli. Volevamo qualcosa che fosse semplice e allo stesso tempo ‘fine’, che restituisse un senso di sobrietà leggera, preziosa come le parole dei poeti che cominciavamo ad incontrare.

Tagged under: , ,

#chilegge vive milioni di vite

mercoledì, 12 Novembre 2014 by
I racconti a singhiozzi sul Kurdistan

Quali sono le novità di casa con-fine? Due di queste le troverai negli articoli sottostanti: la prima riguarda la nostra collana Sete dedicata alla poesia contemporanea che presto vedrà un nuovo ingresso con il libro di Domenico Segna e la seconda è il blog Ho appena finito di leggere…  che utilizzeremo per parlare della nostra

Quasi come in libreria.

Tra poche settimane uscirà un nuovo volume per la nostra Collana Sete dedicata alla poesia contemporanea: Le chiese scomparse di Domenico Segna.

Questo libro che Domenico aveva pronto già da qualche tempo è stato scelto da entrambi i curatori della collana, Alex Caselli e Giuseppe Di Bella, convinti che sarà una pubblicazione importante che arricchirà il mosaico sia della collana che portiamo avanti ormai da qualche anno con passione sia, in generale, della produzione di libri di poesia in Italia, insieme agli altri già pubblicati.

L'armonia delle sfumature poetiche di Giuseppe Di Bella. I Parte

Poesia per i vostri occhi: testo tratto dal libro della collana Sete Le gradazioni del bianco di Giuseppe Di Bella, fotografia di Fabio Leone.

Da Contromosse di Paolo Maccari

lunedì, 14 Luglio 2014 by
Da Contromosse di Paolo Maccari

Estratto dalla poesia in prosa ‘Cigni’ di Paolo Maccari pubblicata all’interno della silloge Contromosse edita da con-fine edizioni nel 2013 all’interno della collana di poesie Sete.

Tagged under: ,

Entrare nel vuoto di Fabrizio Bajec

lunedì, 30 Giugno 2014 by
Essere Umano | Fabrizio Bajec

Brano tratto dalla poesia ‘Un essere umano’ di Fabrizio Bajec pubblicata nel libro Entrare nel vuoto edito nel 2011 all’interno della collana di poesie Sete.

Nei giardini di Alex Caselli

martedì, 24 Giugno 2014 by
Tagged under: , ,

Voci lontane, voci sorelle

mercoledì, 28 Maggio 2014 by
Quasi come in libreria.

Il ‘festival internazionale di poesia | letture, incontri con i poeti, presentazioni, confronti sulla situazione della letteratura’ ospiterà presso la sala delle conferenze della Biblioteca delle Oblate (Via dell’Oriuolo 26 Firenze‎) la presentazione della raccolta di Paolo MACCARI, Contromosse, giovedì 5 giugno alle ore 18, alla quale parteciperanno, con l’autore, Raoul BRUNI e Riccardo DONATI. La manifestazione è

Tagged under: ,

Librazione di novembre: Paolo Maccari

lunedì, 16 Dicembre 2013 by
Contromosse di Paolo Maccari

Samgha RivistaMi sono trovato recentemente in macchina con Marco Simonelli per una ragione ben precisa: partire insieme da Firenze per andare a vedere Lydia Lunch, un pezzo di storia della No Wave newyorkese degli anni Ottanta. Ilconcerto è a Bologna, ma non facciamo in tempo a lasciare piazza Pucciniche già si parla di poesia.  Stavolta tocca a Paolo Maccari, perché lo voglio recensire. Appena faccio il nome di Maccari, Simonelli dice una cosa sacrosanta: «Quello che più mi colpisce di Paolo è il modo in cui riesce a essere spietato con se stesso». Marco sta parlando in questo caso di Fuoco Amico, la raccolta pubblicata da Maccari per Passigli nel 2009, in cui la figura del prigioniero apre a un serrato racconto della sopravvivenza: aspirando all’arresa della detenzione, egli accarezza l’oblio nella speranza di poter ridurre lo spazio della cella alla bidimensionalità di una pagina bianca.

Nel fuoco amico | di Domenico Segna

giovedì, 28 Novembre 2013 by
Contromosse di Paolo Maccari

Contromosse di Paolo MaccariCi conosciamo da sempre, ci parliamo per la prima volta da due minuti. L’apparente contraddizione si srotola sotto i miei occhi in un giorno di fine settembre, quando Paolo Maccari giunge a Bologna, provenendo dalla Toscana, per presentare la sua ultima raccolta di poesia: Contromosse, edita da con-fine, un editore che scandalosamente scommette ancora sui poeti. Con uno stratagemma tattico, da consumati professionisti, riusciamo a trovare un’enclave temporale entro cui dialogare sulle sue traiettorie poetiche. Lo assalgo, allora, con la mia artiglieria pesante di domande a cui Paolo risponde con mosse oblique, trasversali, ma al tempo stesso lineari. La battaglia tra un poeta e un “non poeta”, il sottoscritto, si svolge calma, tra ignari passanti di una strada del centro.

La Bologna medievale silenziosa assiste.

Leggo dalla tua ultima raccolta Contromosse: “… allora anche l’albero fantasma/ che svetta sull’isola pietrosa/ e come un faro indifferente mutuamente si staglia/ anche l’albero simbolista animandosi/ con stile imprevedibile/ darebbe battaglia”: tutta la tua ultima raccolta sembra un continuo conflitto con ipotesi di guerra che possono accadere in un parco oppure nei confronti di un anziano signore che attraversa la strada come nella poesia dedicata a un inerme “vecchietto”. Difesa e attacco sono i due pilastri su cui costruisci la tua poesia.

TOP