CREATE ACCOUNT

FORGOT YOUR DETAILS?

A proposito di Absolute

Absolute racconta la storia di Marco Cicala

Absolute, la peggio gioventù | di Massimiliano Maccaus

  Abbiamo letto Absolute, di Marco Aragno. Uno spaccato sull’universo valoriale dei giovani dell’hinterland napoletano. La televisione e i suoi modelli sociali. Internet, e i social network. I miti del nostro tempo: la bellezza, la gioventù. Una spenseriatezza più imposta che concreta. La discoteca, l’alcool, lo sballo, il sesso. Facile, a buon mercato. Ad ogni costo. Il pallone.

Il Mattino | Aragno, la periferia entra nel romanzo di formazione | di Francesco Durante

A Cugliano, immaginario paesone dell’hinterland a Nord di Napoli, vive Marco Cicala, diciannovenne vestito per lo più di marrone, devastato dall’acne tanto che lo chiamano Elefà Me’. Passa molte ore chiuso in camera sua a leggere, o magari a consultare YouPorn. Ed è ancora vergine, per la disperazione del padre. A cercare di salvarlo dal

A proposito di Absolute

martedì, 16 Giugno 2015 by
A proposito di Absolute
Sergio Saggese e Absolute

Sergio Saggese e Absolute

Non sono un tipo da scrivania. Leggo sul tavolo da cucina e mi circondo di quanto occorre per la lettura come se apparecchiassi: occhiali, matita, post-it, penna e segnalibro al posto delle posate, il romanzo “Absolute” di Marco Aragno al centro come un piatto.

Faccio un primo assaggio. S’un totale di centocinquant’uno pagine ne butto giù cinquanta d’un fiato. Mi sono già fatto il palato con la recensione di Antonio Menna presente sulla bandella, ho annusato il libro prima di scorrere il risvolto di copertina. Alla fine l’ho scostata, la bandella, come una tenda, per entrare nel frontespizio.

Leggo come andassi a pesca. Manco a farlo apposta sto a tema con Menna che parla di “pesci fuor d’acqua”. Sottolineo come i pescatori sondano le parti di mare guaste o fertili. Più il libro è fertile più pesco. Uso l’amo della sottolineatura. La prima parola catturata è “cambiamenti”. La trovo nella citazione di Darwin di pagina 8. Una citazione sulla forza, sull’intelligenza, sui cambiamenti e sulla sopravvivenza. Quanto ai cambiamenti necessari per sopravvivere, un lettore come me cambia cambiando pagine e sopravvive soltanto se trova di che nutrirsi nelle parole. Questo romanzo ne è ricco. Non cerca fronzoli. Le più nutrienti sono quelle intrise di follia. Pesco la parola “normale”, la più folle di tutte. Sta a pagina 9. Mi chiedo cosa sia la normalità. L’illusione ch’esistano cose “normali” è forse il primo segno che siamo tutti fuori di testa. Un buon libro – e questo lo è – ti fa prudere la mente di domande.

TOP