{"id":7658,"date":"2018-09-06T11:03:17","date_gmt":"2018-09-06T09:03:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/?p=7658"},"modified":"2018-10-30T10:57:41","modified_gmt":"2018-10-30T09:57:41","slug":"jay-z-and-beyonce-al-louvre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/jay-z-and-beyonce-al-louvre\/","title":{"rendered":"JAY-Z and Beyonc\u00e9 al Louvre"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2bBNyhe1pkw\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; encrypted-media\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 detto pi\u00f9 di una volta che i musei oggi devono <strong>sempre trovare nuovi modi per avvicinare il pubblico<\/strong>, soprattutto quello pi\u00f9 giovane.<\/p>\n<p>Un\u2019operazione davvero molto interessante \u00e8 quella che ha fatto il Louvre con <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/The_Carters\">The Carters<\/a> &#8211; ovvero <a href=\"https:\/\/www.beyonce.com\/\">Beyonc\u00e9<\/a> e suo marito <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jay-Z\">Jay-Z<\/a>, personaggio poliedrico, imprenditore, producer, definito da alcuni il miglior rapper di tutti i tempi -. Questi simpatici ragazzotti americani per celebrare il loro matrimonio hanno pubblicato il loro primo album insieme, Everything Is Love, all\u2019interno del quale c\u2019\u00e8 la traccia intitolata <a href=\"https:\/\/youtu.be\/kbMqWXnpXcA\">apeshit<\/a>. Dove l\u2019hanno girato questo video? In una location interessante e non banale\u2026 hanno pensato bene di girarlo al&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.louvre.fr\/en\">Museo del Louvre di Parigi<\/a>. C\u2019\u00e8 chi pu\u00f2\u2026<\/p>\n<p>In pratica si sono chiusi per <strong>una notte nel museo<\/strong> e l\u2019hanno trasformato in un grande set con tanto di ballerini, rappers e gargoyles umani.<\/p>\n<p>Inutile dire che il risultato \u00e8 strepitoso e il video ad oggi (ovvero a 2 mesi e mezzo dalla pubblicazione) ha realizzato \u2018solamente\u2019 111.288.906 visualizzazioni.<\/p>\n<p>Inutile anche dire che <strong>l\u2019operazione ha suscitato non poche polemiche<\/strong>. Lo stesso <em>Le Monde<\/em> si \u00e8 chiesto se il Louvre ha davvero bisogno di operazioni del genere\u2026 ma pensate un attimo (oltre magari ai soldi che si \u00e8 insaccocciato per \u2018prestare\u2019 la location al duo) alla pubblicit\u00e0 pazzesca che si sono fatti, probabilmente nei confronti di un pubblico nuovo e pi\u00f9 vasto di quello che tipicamente visiterebbe il Museo. Non solo. Hanno pensato bene di creare <a href=\"https:\/\/www.louvre.fr\/en\/routes\/jay-z-and-beyonce-louvre\">un tour ad hoc<\/a> della durata di un\u2019ora e mezza \u2013 intitolato appunto <a href=\"https:\/\/www.louvre.fr\/en\/routes\/jay-z-and-beyonce-louvre\">JAY-Z and Beyonc\u00e9 at the Louvre<\/a> &#8211; per far scoprire ai visitatori (probabilmente fans di The Carters) le 17 opere presenti nel video: pezzi di storia dell&#8217;arte come, ovviamente la Gioconda, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo, la Piet\u00e0 di Rosso Fiorentino.<\/p>\n<p>Bisogna anche sottolineare che il Louvre e le opere che diventano protagoniste della narrazione ne escono davvero bene, si vedono dei particolari con una definizione pazzesca, perch\u00e9 la qualit\u00e0 di tutto il lavoro \u00e8 davvero impressionante e il risultato finale \u00e8&nbsp;<strong>un prodotto di altissimo livello<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I<strong>l Museo non viene semplicemente usato come contenitore<\/strong>, c\u2019\u00e8 un rapporto costante fra la coreografia e le opere con continue citazioni e rimandi che rendono il lavoro dei Carters davvero <strong>molto interessante anche a livello artistico e culturale<\/strong>: i corpi dei ballerini diventano sculture, interpretano particolari dei quadri, possiamo trovare riferimenti ad altri artisti contemporanei: ad esempio la scena sullo scalone davanti alla Nike potrebbe essere tranquillamente un\u2019opera di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vanessa_Beecroft\">Vanessa Beecroft<\/a>. Insomma, il video di Apeshit \u00e8 sicuramente qualcosa che <strong>va al di l\u00e0 delle solite produzioni musicali <\/strong>perch\u00e9 riesce a innescare dei corto circuiti culturali mixando elementi estetici propri della musica pop nera alla classicit\u00e0 e alla sontuosit\u00e0 dell\u2019arte museale, che non intimidisce assolutamente i due artisti che non sono proprio il massimo della sobriet\u00e0: spesso e volentieri <strong>sembrano loro stessi dei quadri barocchi<\/strong> staccati da qualche parete l\u00ec in giro.<\/p>\n<p>Possiamo scorgere anche una sottile, ma neanche troppo, <strong>celebrazione dell\u2019identit\u00e0 afroamericana<\/strong>, argomento molto caro ai Carters. Vediamo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jay-Z\">Jay-Z<\/a> rappare davanti a <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_zattera_della_Medusa\">La Zattera della Medusa di Th\u00e9odore G\u00e9ricault<\/a>, dove l\u2019artista sceglie deliberatamente di mettere, al centro nel punto pi\u00f9 alto della composizione, un uomo di colore che sventola un panno bianco e rosso, opera molto politica che strizzava l\u2019occhio all\u2019abolizionismo che condannava la schiavit\u00f9 e il commercio degli schiavi. Ma ricorda un po\u2019 anche i naufragi contemporanei dei barconi che attraversano il mediterraneo, visto che su quella zattera da 150 che ne erano se ne salvarono solo 15.<\/p>\n<p><strong>I riferimenti sono davvero tantissimi<\/strong>. Se volete saperne di pi\u00f9 c\u2019\u00e8 un articolo interessante di Maria Acciaro su thevision.com che vi racconta <a href=\"https:\/\/thevision.com\/intrattenimento\/carters-apeshit\/\">tutto quello che non avete colto nel video dei Carters, Apeshit<\/a><\/p>\n<p>Ovviamente <strong>tutto comincia e finisce con la Gioconda<\/strong>, che rimane uno dei motivi principali per cui la maggior parte della gente va al Louvre.<\/p>\n<p>Quello che pi\u00f9 ci interessa sono i risvolti di immagine per il Museo che questa operazione gli ha abbastanza facilmente procurato. Un\u2019operazione che colloca <strong>il Louvre un punto avanti a tutti gli altri anche per mentalit\u00e0 e strategia<\/strong>, che sa che anche se sei il Louvre non puoi permetterti di stare fermo e <strong>devi trovare sempre nuovi canali e modalit\u00e0<\/strong> per continuare ad essere nel tempo il pi\u00f9 grande museo del mondo.<\/p>\n<p>Per cui il messaggio che va ai direttori dei musei, grandi e piccoli che siano, \u00e8 sempre lo stesso: <strong>apriamo le porte delle nostre sale alle contaminazioni<\/strong> e togliamo le ragnatele dal nostro modo di comunicare l\u2019arte e la cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ascolta il podcast del video:<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-7658-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/180905_BeyonceLouvre-Podcast.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/180905_BeyonceLouvre-Podcast.mp3\">https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/180905_BeyonceLouvre-Podcast.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Carters girano il loro video al Louvre fra riferimenti contemporanei, opere d\u2019arte e tanta pubblicit\u00e0 per il Museo. Un\u2019operazione decisamente rivoluzionaria<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7660,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[998,968],"tags":[1406,32,1407,778,1408,51,1361,1405],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7658"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8372,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7658\/revisions\/8372"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}