{"id":7320,"date":"2018-04-26T09:05:30","date_gmt":"2018-04-26T07:05:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/?p=7320"},"modified":"2018-10-30T10:12:24","modified_gmt":"2018-10-30T09:12:24","slug":"agli-artisti-servono-ancora-le-gallerie-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/agli-artisti-servono-ancora-le-gallerie-darte\/","title":{"rendered":"Agli artisti servono ancora le Gallerie d&#8217;Arte?"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4YyEUQZc24Y\" width=\"720\" height=\"405\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Ma le gallerie sono ancora cos\u00ec importanti per gli artisti?<\/p>\n<p>Nell\u2019immaginario collettivo la prima cosa che un artista deve fare per vendere le proprie opere \u00e8 trovarsi un gallerista. In effetti fino a 10 anni fa le gallerie erano i soli posti dove si poteva comprare l&#8217;arte. Era difficilissimo che un collezionista, ma anche un appassionato qualsiasi che volesse comprare qualche quadro \u2018decente\u2019 per arredare la propria casa potesse entrare direttamente in contatto con l\u2019artista.<\/p>\n<p>Ma oggi che succede? Beh, i ruoli si stanno un po\u2019 ribaltando. Oggi gli artisti che sanno muoversi meglio sul web e sui social network riescono a crearsi delle vetrine incredibili e soprattutto saltano a pi\u00e8 pari tutta quell\u2019intermediazione di cui una volta avevano bisogno.<\/p>\n<p>Oggi sul web gli artisti sono decisamente pi\u00f9 potenti di molti galleristi! Questo anche perch\u00e9 la maggior parte delle gallerie non \u00e8 capace di usare la rete, di crearsi una pagina che abbia un minimo di appeal su Facebook, di fare post che abbiano un senso su Instagram ecc. &nbsp;Tutto quello che sono capaci di fare \u00e8 spargere alla rinfusa foto di opere, gente che mangia alle inaugurazioni\u2026 e basta. Ma chi se ne frega delle foto, siamo invasi dalle foto, raccontami qualcosa, appassionami\u2026 no, non ce la fanno!<\/p>\n<p>Invece di solito gli artisti, soprattutto quelli pi\u00f9 giovani e i millennials sono capaci di raccontare s\u00e9 stessi in maniera pi\u00f9 \u2018verace\u2019, sono pi\u00f9 vicini alla gente, ed \u00e8 questo che oggi la gente vuole\u2026 vuole spiarti nello studio, vuole sentirti raccontare come passi le giornate, a cosa ti ispiri\u2026<\/p>\n<p>La cosa che i galleristi non dovrebbero sottovalutare \u00e8 che i follower online stanno diventando la nuova valuta del mondo dell&#8217;arte, ed \u00e8 sempre pi\u00f9 facile trovare artisti che abbiano migliaia di follower \u2018reali\u2019, gente realmente fan, che li segue e che non solo guardano e interagiscono, ma comprano anche.<\/p>\n<p>Questo quindi ribalta un po\u2019 la situazione, perch\u00e9 fra un po\u2019 sar\u00e0 l\u2019artista che sceglier\u00e0 se mostrarsi con una galleria oppure con un&#8217;altra e su chi, quando e come indirizzare tutta la sua visibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Si potrebbe dire che il gallerista \u00e8 l\u2019unico che pu\u00f2 mettere in contatto gli artisti con i musei e farli esporre in contesti istituzionali; ma anche questo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Io che sono un curatore, ovviamente conosco molti galleristi, ma anche noi che facciamo mostre li artisti li troviamo ormai nei modi pi\u00f9 svariati. Il caso esemplare \u00e8 quello della mostra The Wall dove abbiamo esposto Sense of field, un\u2019opera incredibile di un\u2019artista giapponese, la pi\u00f9 fotografata in assoluto e la pi\u00f9 condivisa sui social network; l\u2019artista si chiama Hitomi Sato, di Tokio, e dove l\u2019abbiamo trovata? Su Vimeo!<\/p>\n<p>Lei aveva postato un video di questa sua installazione e facendo ricerche sul tema a cui stavamo lavorando \u00e8 saltata fuori lei\u2026 ed oggi \u00e8 qui, in Italia, in una grande mostra che probabilmente girer\u00e0 il mondo.<\/p>\n<p>Ovviamente non pensiamo che sia tutto facile e immediato. Per\u00f2 \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 che prima non c\u2019era e, se sei un artista e vuoi farti conoscere al tuo pubblico e hai preso 100 porte in faccia dai galleristi, oggi hai anche altre strade. \u00c8 chiaro, per\u00f2 che ci deve essere della qualit\u00e0 in quello che fai sia per quanto riguarda il tuo percorso artistico, ma anche per come lo racconti, per come cerchi di trasmetterlo al tuo pubblico.<\/p>\n<p>E se non ti piace internet e pensi che tu devi stare solo nel tuo studio a creare, auguri, puoi farlo, ma poi non ti lamentare se non vendi o se nessuno ti conosce.<\/p>\n<p>Quello promozionale \u00e8 un lavoro che sicuramente cosa tempo e fatica, ma se lo fai fare ad un altro comunque ti costa. Quanto ti chiede il gallerista per venderti un quadro? Il 40, 50, 60% sul prezzo di vendita?<\/p>\n<p>Se vendi da solo quel 50% ti rimane in tasca\u2026 butta via?!<\/p>\n<p>Quindi non ci sono pi\u00f9 scuse\u2026 la tua possibilit\u00e0 di essere scoperto e l\u00ec, in quell\u2019oggetto che oltre al pennello hai sempre l\u00ec nelle tue mani. Usalo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ascolta qui il podcast del video:<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-7320-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/180425_GallerieArtisti-Podcast.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/180425_GallerieArtisti-Podcast.mp3\">https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/180425_GallerieArtisti-Podcast.mp3<\/a><\/audio>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;artista pu\u00f2 gestire da solo il proprio lavoro e cominciare a dettare le regole del gioco?<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7322,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[998,968],"tags":[32,35,1366,1372],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7320"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7320"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8347,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7320\/revisions\/8347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}