{"id":7199,"date":"2018-04-05T11:14:30","date_gmt":"2018-04-05T09:14:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/?p=7199"},"modified":"2019-06-05T12:18:17","modified_gmt":"2019-06-05T10:18:17","slug":"come-e-dove-sta-andando-il-mondo-del-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/come-e-dove-sta-andando-il-mondo-del-libro\/","title":{"rendered":"Come e dove sta andando il mondo del libro?"},"content":{"rendered":"\n<figure><iframe loading=\"lazy\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/B3ctK0IvKlo\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando si parla di libri si pensa ormai ad un settore perennemente in crisi e questa \u00e8 una sensazione ormai abbastanza diffusa, e se vogliamo consolidata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dove sta andando il mondo del libro, e soprattutto <strong>come<\/strong> sta andando?<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto sommato non cos\u00ec male, secondo l\u2019ultimo rapporto di AIE, l\u2019Associazione Italiana Editori che ogni anno pubblica il rapporto sullo stato dell\u2019editoria, il fatturato complessivo \u00e8 chiaramente in crescita.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che invece sta davvero cambiando, \u00e8 <strong>il modo<\/strong> in cui il lettore si avvicina al libro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato importante: quelli che leggono di pi\u00f9 sono <strong>i giovani<\/strong> fra i 15 e 24 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi giorni fa parlavamo del pubblico delle mostre e anche l\u00ec \u00e8 venuto fuori che tutto sommato \u00e8 un pubblico molto giovane, quindi questo che cosa significa: che <strong>i giovani<\/strong> oggi sono i principali fruitori della cultura. L\u2019avreste mai detto?<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente di conseguenza sta anche cambiando il modo in cui il lettore <strong>raggiunge<\/strong> il libro: cresce la vendita online, cala la grande distribuzione, e apparentemente le librerie tengono botta\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il dato del fatturato \u00e8 sicuramente importante, per\u00f2 non dimentichiamoci che aumento del fatturato non necessariamente aumento dei lettori. Anzi, il fatturato pu\u00f2 aumentare per ragioni anche estremamente diverse: coproduzioni internazionali, vendite di diritti dei libri all\u2019estero, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>I lettori in Italia, invece, sono in calo e al di l\u00e0 di quello che ci si sarebbe potuto aspettare anche il mercato dell\u2019e-book non ha fatto questo boom che tutti ipotizzavano, ci siamo attestati intorno ad un 5% del totale. Mi ricordo anni fa, gli allarmismi che si facevano sulla scomparsa del libro cartaceo, sull\u2019e-book che avrebbe invaso il mondo e fagocitato l\u2019editoria tradizionale, ma tutto questo pare che non stia succedendo.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 i giovani non fanno molta distinzione tra fruizione del libro sulla carta e fruizione del libro sul digitale. Io vedo mia figlia di 12 anni che indistintamente passa da ore di lettura allo smartphone a ore di lettura di mattoni cartacei come IT di Stephen King.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 in generale, soprattutto nel mondo degli adulti si legge di meno, il perch\u00e9 non \u00e8 molto chiaro\u2026 passiamo molto pi\u00f9 tempo su Facebook? Leggiamo cose sul Web? Non si capisce bene, una ragione potrebbe anche essere che in generale si \u00e8 abbassata la qualit\u00e0 dell\u2019offerta o forse pi\u00f9 in generale noi lettori pretendiamo di pi\u00f9 e si \u00e8 alzata l\u2019asticella della pretesa di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non possiamo dare la colpa a Facebook o ai Social in generale perch\u00e9 questo fenomeno non lo ritroviamo in altri paesi europei, dove l\u2019editoria pu\u00f2 sicuramente contare su un mercato pi\u00f9 ampio eppure anche l\u00ec hanno Facebook, hanno i social, hanno il Web, quindi probabilmente la colpa sta da qualche altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi come mai l\u2019italiano tende ad allontanarsi dai libri?<\/p>\n\n\n\n<p>Forse questo \u00e8 il momento in cui noi editori potremmo sforzarci di pubblicare un po\u2019 meno libri e tenere un po\u2019 pi\u00f9 alta la qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Magari un\u2019idea interessante su cui lavorare e su cui sicuramente molti si stanno arrovellando da diversi anni potrebbe essere quella di evolvere il formato libro in qualcosa di pi\u00f9 collegato, al mondo in cui viviamo, qualcosa che riesca a dialogare con gli altri media e ci permetta di vivere l\u2019esperienza lettura in una maniera pi\u00f9 transmediale.<\/p>\n\n\n\n<p>La sensazione generale \u00e8 quella che il lettore stia un po\u2019 perdendo la fiducia nei confronti degli editori e forse il lavoro da fare \u00e8 proprio quello di restituirgli questa fiducia che in qualche modo gli abbiamo tolto in questi ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pubblico dei libri c\u2019\u00e8 e secondo me, continua ad esserci ed \u00e8 anche abbastanza ampio e fedele, per\u00f2 \u00e8 interessato a contenuti originali e di qualit\u00e0. Dobbiamo solamente dargli cose che non pu\u00f2 trovare ovunque e soprattutto di rendere di nuovo il libro un \u2018prodotto\u2019 \u2013 passatemi il termine \u2013 stimolante e accattivante.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfida dei prossimi anni del mondo dell\u2019editoria \u00e8 una sola: avere idee nuove e rivoluzionarie.<\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"240\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/episode\/4344q6ySIH07dre0hzBOdJ\" frameborder=\"0\" allowtransparency=\"true\" allow=\"encrypted-media\"><\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di libri si pensa ormai ad un settore perennemente in crisi e questa \u00e8 una sensazione ormai abbastanza diffusa, e se vogliamo consolidata. Ma dove sta andando il mondo del libro, e soprattutto come sta andando? 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