{"id":6288,"date":"2016-09-15T21:31:45","date_gmt":"2016-09-15T19:31:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.con-fine.com\/home\/?p=6288"},"modified":"2016-09-15T22:06:59","modified_gmt":"2016-09-15T20:06:59","slug":"semplici-questioni-donore-di-domenico-cacopardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/semplici-questioni-donore-di-domenico-cacopardo\/","title":{"rendered":"Semplici questioni d\u2019onore di Domenico Cacopardo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6290\" src=\"http:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/domenico-cacopardo-800x533.jpg\" alt=\"domenico-cacopardo-800x533\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/domenico-cacopardo-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/domenico-cacopardo-800x533-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/domenico-cacopardo-800x533-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/domenico-cacopardo-800x533-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/domenico-cacopardo-800x533-280x187.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Non so perch\u00e9 ma amo al di sopra di tutto la letteratura siciliana\u2026 Sar\u00e0 per Sciascia, Vittorini ed alteros ma ho sempre riconosciuto alla produzione isolana una peculiarit\u00e0 sua propria: del resto \u201cquella terra pazza dove il sole batte 8 mesi l\u2019anno\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Oggi parleremo del magistrato-scrittore <a href=\"http:\/\/www.cacopardo.it\/\" target=\"_blank\">Domenico Cacopardo<\/a>, un autore messinese che ritorna in libreria con \u201c<a href=\"http:\/\/www.marsilioeditori.it\/libri\/scheda-libro\/3172426\/semplici-questioni-d-onore\" target=\"_blank\">Semplici questioni d\u2019onore<\/a> (pagg. 306, euro 17; Marsilio)\u201d con la storia di Tino Granaleo ragazzo di quella borghesia terriera e professionale aspirante diplomatico che privato di una madre \u2013 morta giovane \u2013 deve anche subire l\u2019assenza di un padre otorinolaringoiatra di cui nulla si sa. Tino cresce tra Letojanni e Messina con le cure amorevoli e ferme di Zia Antonia studiando Scienze politiche, rincorrendo la cugina Ornella ed avendo come amici Demetrio e Masino. Unica amicizia maschile pi\u00f9 grande quella del frate agostiniano Federico musicista marchigiano che cresce questa posse amicale a Santa Greca\u00a0 con l\u2019espediente della squadra calcistica.<\/p>\n<p>Il suo piccolo mondo perfetto \u00e8 per\u00f2 distrutto da un evento delittuoso inaspettato occorso nella notte tra il 18 ed il 19 ottobre del 1962: l\u2019assassino di sua zia in casa mentre Tino si nasconde vigliaccamente. Al di l\u00e0 del contenuto giallesco \u2013 se oggi non si scrivono gialli \u00e8 meglio cambiare mestiere \u2013 il romanzo di Cacopardo si segnala per una lingua piana e classica allo stesso tempo e per un saporosit\u00e0 di ricordi di una vita persa che ricompare musealmente viva nel ricordo di stralci familiari \u2013 la vendemmia, la raccolta delle ulive \u2013 che riportano anche parole scolorite nei significati dalla nuova lingua internauta ed accettiva dell\u2019odierna scrittura social. Cosa sono\u00a0le rasole? , e le sipali? Cosa sono i ciuritti? Tutto questo potrete scoprire \u2013 se chiudete google e tenete aperta l\u2019accesso alla curiosit\u00e0 \u2013 leggendo questo testo e se siete tra quelli che preferiscono \u201cmille spiacevoli verit\u00e0&#8221; ad una stupida bugia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non so perch\u00e9 ma amo al di sopra di tutto la letteratura siciliana\u2026 Sar\u00e0 per Sciascia, Vittorini ed alteros ma ho sempre riconosciuto alla produzione isolana una peculiarit\u00e0 sua propria: del resto \u201cquella terra pazza dove il sole batte 8 mesi l\u2019anno\u2026\u201d. 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