{"id":3536,"date":"2013-06-14T19:21:05","date_gmt":"2013-06-14T17:21:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.con-fine.com\/home\/?p=3536"},"modified":"2013-08-14T19:21:56","modified_gmt":"2013-08-14T17:21:56","slug":"sorrentum-the-dali-universe-sorrento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/sorrentum-the-dali-universe-sorrento\/","title":{"rendered":"Sorrentum | The Dal\u00ec Universe Sorrento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Vai al sito\" href=\"http:\/\/www.surrentum.com\/\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3537 alignleft\" style=\"margin: 7px;\" alt=\"Sorrentum\" src=\"http:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/130600_SorrentumCover-212x300.jpg\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/130600_SorrentumCover-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/130600_SorrentumCover.jpg 600w, https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/130600_SorrentumCover-300x423.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Pi\u00f9 di 100 opere del Maestro del Surrealismo in un&#8217;esposizione unica, in programma dal 14 di giugno al 29 settembre 2013 a Villa Fiorentino, &#8220;The Dal\u00ec Universe Sorrento&#8217;: la mostra interamente dedicata a Salvador Dal\u00ec \u00e8 un&#8217;occasione davvero speciale, che permette al pubblico di avvicinarsi agli aspetti meno noti del lavoro del grande artista, scoprendo opere ancora poco conosciute, come la scultura monumentale &#8220;Omaggio a Tersicore&#8221; mai esposta fino ad oggi. Un&#8217;ampia selezione di diverse opere tra cui sculture in bronzo, oggetti in vetro, oro, collages e raccolte grafiche di Dal\u00ec illustratore verranno posizionate all&#8217;interno ed all&#8217;esterno di Villa Fiorentino con l&#8217;intenzione esplicita di rivelare la fonte di ispirazione del genio di Salvador Dal\u00ec, per\u00a0promuovere la comprensione della vita e dell&#8217;arte del Maestro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo percorso espositivo, consentir\u00e0 ai visitatori di Immergersi nel labirinto della mente del Maestro e di ammirare i risultati creativi della sua infinita immaginazione.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Villa Fiorentino apre le porte ad una mostra unica nel suo genere, curata dal Presidente della\u00a0Stratton Foundation Beniamino Levi, uno dei personaggi che ha conosciuto pi\u00f9 da vicino l&#8217;opera\u00a0di Dal\u00ec, venendo a contatto personalmente con lui e con il suo entourage fin dagli anni Sessanta, incontrandolo personalmente nelle sue residenze di Parigi, New York e nella sua terra natale, la Spagna. \u00c8 proprio da questa serie di incontri, col carismatico ed eccentrico artista che visse e applic\u00f2 alla sua vita I principi del Surrealismo, che \u00e8 nata l&#8217;ispirazione di Levi nel raccogliere le sue opere, formando negli anni una delle pi\u00f9 ricche e interessanti collezioni esistenti al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra evidenzia due aspetti particolarmente importanti della creativit\u00e0 di Dal\u00ec, che permettono\u00a0una lettura pi\u00f9 approfondita delle opere pittoriche del Maestro Catalano: la scultura tridimensionale e le opere grafiche che illustrano temi importanti della letteratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esplorazione di Dal\u00ec della forma tridimensionale ha dato origine a sculture che rappresentano\u00a0le sue immagini iconiche, e dimostrano il nucleo caratterizzante del Surrealismo. Lavori\u00a0significativi, come Donna in Fiamme (1980) hanno un posto di primo piano nella mostra. La\u00a0Donna in Fiamme combina due delle ossessioni di Dal\u00ec: il fuoco e la sensualit\u00e0 femminile. Rappresentata dai cassetti. Sotto l&#8217;influenza di Freud, i cassetti indicano la sensualit\u00e0 nascosta\u00a0delle donne e i misteri che il corpo della donna racchiude.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le fiamme inestinguibili rappresentano una bruciante passione, e sembrano ardere di vita propria. Il suo atteggiamento verso la forma artistica della scultura era allo stesso tempo scientifico e metamorfico, lo dimostra un passaggio tratto dalla sua biografia &#8220;La Vita Segreta di Salvador Dal\u00ec\u201d: \u201cOggigiorno sappiamo che la forma deriva sempre da un processo di indagine materiale\u2026 lo reazione specifica del materiale quando \u00e8 sottoposto alla terribile forza coercitiva dello spazio, che lo soffoca, lo preme e lo spreme ovunque, fino a creare quella crescita che, partendo dalla ma vita, raggiunge i limiti precisi stabiliti dai confini rigorosi della sua reazione originaria. Molte volte, un pezzo di materiale spinto da un impulso assoluto, nega la reazione; mentre un altro pezzo di materiale riesce a creare una propria vita particolare, un pezzo di materiale che tenta di essere quello che \u00e8 possibile che sia, abbandonandosi al piacere di creare nuove forme, nonostante il tirannico impatto dello spazio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;importante collezione di incisioni e litografie, frutto della passione di Dal\u00ec per le grandi\u00a0opere letterarie, mostra invece al pubblico la veste poco conosciuta di Dal\u00ec illustratore e dimostra\u00a0che l&#8217;artista era una persona estremamente colta e curiosa. La sua interpretazione surrealista dei testi\u00a0va dalle opere classiche, come l&#8217;interpretazione della Bibbia, ai testi pi\u00f9 moderni, di scrittori contemporanei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mitologia, la religione e la storia stimolavano Dal\u00ec a creare un ampio repertorio di immagini, personalit\u00e0 e allegorie, con cui raccontava le storie che conosciamo bene. Esempi di queste\u00a0illustrazioni rare e meno note di Dal\u00ec esposti nella mostra sono i Caprice de Goya, rivisitazione\u00a0della celebre serie di stampe del 1799 che denunciano i &#8220;capricci&#8221; della decadente e corrotta societ\u00e0\u00a0spagnola del suo tempo, l&#8217;Arte d&#8217;Amare e La Vida es Sueno. La variet\u00e0 d\u00ec opere esposte in questa mostra evidenzia le diverse tecniche e materiali esplorati da Dal\u00ec.Uno spazio \u00e8 interamente dedicato\u00a0alla collaborazione tra Salvador Dal\u00ec e la prestigiosa fabbrica di vetri francese Daum Cristallerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste sculture in vetro, con il loro aspetto arioso e i colori vividi, sono un chiaro collegamento con un mondo pi\u00f9 fantastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal\u00ec riteneva che il vetro e la pasta di vetro offrissero il mezzo perfetto per &#8220;l&#8217;espressione della metamorfosi&#8221; che, secondo lui, comunicava la sua percezione surrealista della realt\u00e0. Oltre alle sculture, i visitatori potranno scoprire una serie di collages originali dei Tarocchi mistici, e alcuni mobili surrealisti. Almeno due sono i punti forti di questa straordinaria mostra, legati strettamente\u00a0alla sua vita e al suo punto di vista artistico, ai quali sono dedicate molte delle opere esposte: il tempo e le sculture monumentali posizionate in vari punti strategici della citt\u00e0 di Sorrento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Tempo Gli orologi molli per cui Dal\u00ec \u00e8 noto comparirono per la prima volta nel 1931, nel dipinto\u00a0La Persistenza della Memoria. Essi dimostrano chiaramente la relazione profondamente fantastica\u00a0di Dal\u00ec con il tempo, la sua percezione delle sue limitazioni obbligate e l&#8217;importanza che l&#8217;artista attribuiva intrinsecamente alla memoria. I sentimenti di Dal\u00ec riguardo all&#8217;orologio, il guardiano del tempo, sono evidenti, in quanto i suoi orologi sono spesso molli, un tipo di simbolismo che riservava solo agli oggetti che detestava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi orologi in via di liquefazione rappresentano la volatilit\u00e0 del tempo, lo sfiorire della giovinezza e l&#8217;impossibilit\u00e0 di controllare il tempo. Il tempo di Dal\u00ec non \u00e8 rigido, \u00e8 un\u00a0tutt&#8217;uno con lo spazio, fluido. In mostra a Villa Fiorentino le sculture in bronzo La Persistenza della Memoria (1980) Il Profilo del Tempo (1977).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Monumentali le sculture monumentali che verranno presentate a Sorrento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la Donna in Fiamme<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Omaggio a Tersicore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Il Profilo del Tempo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Piano Surrealista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 organizzata dalla Stratton Foundation, che ha fra i sui compiti principali quello di\u00a0far conoscere al grande pubblico l&#8217;opera del grande maestro Salvador Dal\u00ec, ed ha fino od oggi\u00a0organizzato pi\u00f9 di 80 mostre nei pi\u00f9 importanti musei del mondo visitate da pi\u00f9 di 10 milioni di\u00a0persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a9 Tutti i diritti riservati. <a title=\"Vai al sito\" href=\"http:\/\/www.surrentum.com\/\" target=\"_blank\">Sorrentum<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a style=\"text-align: right;\" title=\"The Dal\u00ec Universe\" href=\"http:\/\/www.con-fine.com\/home\/?wpsc-product=the-dali-universe\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-3227 alignleft\" style=\"margin-left: 7px; margin-right: 7px;\" alt=\"The Dal\u00ec Universe Sorrento\" src=\"http:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SalvadorDali_CoverSito-253x300.jpg\" width=\"228\" height=\"270\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di 100 opere del Maestro del Surrealismo in un&#8217;esposizione unica, in programma dal 14 di giugno al 29 settembre 2013 a Villa Fiorentino, &#8220;The Dal\u00ec Universe Sorrento&#8217;: la mostra interamente dedicata a Salvador Dal\u00ec \u00e8 un&#8217;occasione davvero speciale, che permette al pubblico di avvicinarsi agli aspetti meno noti del lavoro del grande artista, scoprendo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3539,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,690],"tags":[32,35,218,225,582,150,578],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.con-fine.com\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}