CREATE ACCOUNT

FORGOT YOUR DETAILS?

Il cielo addosso di Sergio Saggese

mercoledì, 14 Dicembre 2016 by
Il cielo addosso di Sergio Saggese

Dopo il successo de “Il suonatore di pietre (GoWare, 2016)” un noir che aveva al centro il prof. Sandro, musicista in cerca di umanità, il narratore partenopeo Sergio Saggese ritorna con un libro affatto diverso: “Il cielo addosso (pagg. 192, euro 12.90)” per le edizioni napoletane Iemme, curato dall’ottimo editor Antonello De Simone, che è un

Tagged under: ,
Il suonatore di pietre di Sergio Saggese

Ogni volta che leggo un romanzo dello scrittore napoletano Sergio Saggese  – lo seguo dai tempi dei “Racconti azzimi (Compagnia dei trovatori, 2006)” – mi chiedo come mai le grandi case editrici non lo pubblichino: ma la risposta che mi sono dato non depone a loro merito… Ora c’è in libreria il suo ultimo noir

A proposito di Absolute

martedì, 16 Giugno 2015 by
A proposito di Absolute
Sergio Saggese e Absolute

Sergio Saggese e Absolute

Non sono un tipo da scrivania. Leggo sul tavolo da cucina e mi circondo di quanto occorre per la lettura come se apparecchiassi: occhiali, matita, post-it, penna e segnalibro al posto delle posate, il romanzo “Absolute” di Marco Aragno al centro come un piatto.

Faccio un primo assaggio. S’un totale di centocinquant’uno pagine ne butto giù cinquanta d’un fiato. Mi sono già fatto il palato con la recensione di Antonio Menna presente sulla bandella, ho annusato il libro prima di scorrere il risvolto di copertina. Alla fine l’ho scostata, la bandella, come una tenda, per entrare nel frontespizio.

Leggo come andassi a pesca. Manco a farlo apposta sto a tema con Menna che parla di “pesci fuor d’acqua”. Sottolineo come i pescatori sondano le parti di mare guaste o fertili. Più il libro è fertile più pesco. Uso l’amo della sottolineatura. La prima parola catturata è “cambiamenti”. La trovo nella citazione di Darwin di pagina 8. Una citazione sulla forza, sull’intelligenza, sui cambiamenti e sulla sopravvivenza. Quanto ai cambiamenti necessari per sopravvivere, un lettore come me cambia cambiando pagine e sopravvive soltanto se trova di che nutrirsi nelle parole. Questo romanzo ne è ricco. Non cerca fronzoli. Le più nutrienti sono quelle intrise di follia. Pesco la parola “normale”, la più folle di tutte. Sta a pagina 9. Mi chiedo cosa sia la normalità. L’illusione ch’esistano cose “normali” è forse il primo segno che siamo tutti fuori di testa. Un buon libro – e questo lo è – ti fa prudere la mente di domande.

Libri per tutti i gusti

mercoledì, 03 Dicembre 2014 by
Una foto per Absolute

L’autore del prossimo romanzo c’è: Marco Aragno Il titolo anche: Absolute Ci manca l’immagine di copertina e chiediamo il coinvolgimento di tutti voi! Per sapere come potete aiutarci leggete l’articolo scritto nella rubrica ‘Ho appena finito di leggere…’ Il libro che racconta il progetto del giardino sensoriale è in stampa! Se volete saperne di più

Tra giardini, musica e parole.

mercoledì, 19 Novembre 2014 by
Un giardino speciale

Questa settimana in casa con-fine ci stiamo occupando di un volume dedicato a un giardino speciale. Questo giardino è stato ristrutturato per creare un percorso sensoriale grazie a materiali, piante, opere d’arte, percorso che sarà ben descritto all’interno del libro che racconterà la nascita, lo studio e la realizzazione del progetto il tutto arricchito da

Il mare

giovedì, 24 Luglio 2014 by
Il mare di Sergio Saggese

Il mare di Sergio Saggese

Le finestre son fatte per essere lette come pagine di un libro.
Consulto la mia come una Guida.
È un viaggio ogni giorno che vivo.
Mi segno d’abitudine prima d’uscire e c’è nel segno della croce, pure in quello, il moto dei punti cardinali.

QuickNews. Che ne dite di passare un po' di tempo insieme?

Domani, sabato 11 gennaio, abbiamo un appuntamento, vi ricordate? Proprio domani alla libreria Tasso di Piazza Lauro a Sorrento (la nuova sede della libreria!) ci saranno Sergio Saggese (l’autore di Codamozza), Gino Fienga nella veste di editore (già) e in quella di aggregatore (mah!), e voi, belli, numerosi e desiderosi di passare qualche ora insieme tra

Ladri

giovedì, 19 Dicembre 2013 by
Ladri

6_Ladri

I.

 Dicembre 2013.

 Beverly Hills, ore 24.00

-Vai avanti tu, Jack.
-Fossi matto!
-Dài, cazzo che sarà solo qualche sorcio!
-Appunto, vai avanti tu che sei amante degli animali.
-Molto spiritoso.
-Accidenti a me che mi son fatto convincere!
-Tranquillo! T’ho detto. Non c’è nessuno, perdio! Saranno state le tarme! I proprietari sono via per le feste. Ripulire questa villa sarà una passeggiata!

Norme per l’accordatura delle nuvole

mercoledì, 13 Novembre 2013 by
Norme per l’accordatura delle nuvole di Sergio Saggese

Eccoci qua al nostro appuntamento settimanale con la rubrica Visioni mondaniche che oggi ospiterà il quinto racconto che Sergio Saggese ci ha voluto regalare.

Il titolo crediamo sia perfetto per questa breve storia che viaggia sopra i tasti di un pianoforte. Vi consigliamo di leggerla in un momento di silenzio e siamo sicuri che vi farà sognare…

L'accordatura delle nuvole di Sergio Saggese

… mi sono innamorata di un altro.

Poteva mai esistere adesso al mondo una frase più triste di quella?

Beh, perché era stato proprio con quelle parole che sua moglie, prima di andarsene, gli aveva scaricato addosso tutta la malinconia dell’universo, con quel suo mi sono innamorata di un altro; come fosse stata la conclusione efferata, ecco, proprio così, efferata di un monologo intimo di lei, del quale lui non aveva udito che la parte più ingombrante, quella sbordatale dalle labbra.

Quel giorno

venerdì, 18 Ottobre 2013 by
Milena Nicosia | Scatola 39 | particolare

Questo è il quarto racconto che Sergio Saggese, l’autore di Codamozza, scrive per la rubrica Visioni mondaniche. Non aggiungiamo nulla perché noi non abbiamo avuto bisogno di sapere nulla per riuscire ad emozionarci ancora una volta con la sua scrittura. A voi i racconti che amiamo…

Milena Nicosia | Scatola 39 | particolare

 

È una diapositiva di quando stavamo al mare.

Quel giorno mi sono fatto scendere i tuoi capelli sulla testa.

Era l’estate del ’90. Scimmiottavamo come fanno in tanti scattandosi foto.

TOP