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Camillo Paturzo chi?

venerdì, 21 Novembre 2014 by
Camillo Paturzo chi?

Camillo PaturzoLa domanda del titolo è la stessa che si è materializzata nella mente di Raffaele Mormile quando sente chiedere all’interno di un negozio di musica da un passante uno spartito musicale dal titolo ‘La grotta azzurra’ di Camillo Paturzo che, come gli spiega lo stesso, è compositore di origini metesi vissuto nell’Ottocento.

La voglia di approfondire la storia di questo personaggio originario del suo paese, musicista come lui, diventa irresistibile e così, cercando informazioni scopre che il legame tra Camillo Paturzo e la città di Meta nasce dal merito riconosciuto a questo grande compositore, poeta e musicista che fece respirare al paese aria di melodramma e di bel canto.

Decide quindi che è arrivato il momento di dare lustro e gloria ad questo suo importante concittadino dimenticato che ebbe l’onore di dirigere per la prima volta l’Ernani di Giuseppe Verdi a Napoli e con il quale  più volte Gaetano Donizetti si confrontò sulle sue opere.

Sorrentum | In mostra disegni e dipinti Teodoro Duclère al Museo Correale | di Filippo Merola

Teodoro Duclère | Il catalogoNel riferire dei 321 fogli presi in esame presso il Museo, mi preme ringraziare la competenza e la disponibilità del Professore Mario Russo, che mettendoci a disposizione gli elenchi di tutti i disegni ha reso il nostro lavoro più rapido, dato il poco tempo a nostra disposizione, e ci ha consentito così di prendere in esame tutti i disegni presenti in catalogo, e della Signora Rachele de Angelis che ci ha messo a disposizione il lavoro di schedatura delle carte da lei iniziata. Il mio ringraziamento va anche a Luisa Martorelli che mi ha offerto questa interessante opportunità di lavoro e a Bruno Agolini, senza l’aiuto del quale non avrei potuto completare l’esame di tutte le carte.

Le carte

Duclère preferiva disegnare su carta liscia che offriva una superficie il più possibile omogenea,  le carte esaminate infatti prevalentemente non presentano impronte di filoni e vergelle, molti sono i fogli consistenti e compatti, qui definiti  “cartoncini”.

Il Mattino | Il bello del Sud nelle opere di Duclère | di Antonino Siniscalchi

Il MattinoSORRENTO. Disegni e dipinti del paesaggista napoletano Teodoro Duclère in mostra da oggi fino al 30 aprile, al Museo Correale. Le opere dell’allievo di Anton Sminck Pitloo, uno dei massimi esponenti della ‘Scuola di Posillipo’, illustrate in un elegante catalogo.

Il vernissage della rassegna in programma oggi alle 18 nella Sala degli specchi. Alla cerimonia, introdotta dal presidente del consiglio di amministrazione Giuliano Buccino Grimaldi e del direttore Filippo Merola, interverranno Loredana Conti, dirigente del settore Musei e biblioteche della Regione e Luisa Martorelli della Soprintendenza speciale per il Patrimonio storico artistico e etnoantropologico e Polo museale di Napoli, responsabile ufficio vincoli e catalogo della direzione Museo di San Martino.

Corriere del Mezzogiorno | Una vita spericolata | di Giovanna Mozzillo

Corriere del MezzogiornoUna vita che è tutta un’avventura, un’avventura con l’A maiuscola, un’avventura; ecco, che potrebbe divenir un film, ma di quelli come li fanno a Hollywood, con grandiose scene di esterni, una folla di comparse, e un primo attore dalla fisicità carismatica.

Caratterizzata cioè dalla «bella e svelta figura», dalla faccia «nobilissima» (ovviamente corredata di baffi, favoriti e chioma «scapigliata»), e dal portamento, infine, determinato e cordiale. Insomma con una fisionomia come quella che foto e cronache d’epoca attribuiscono a Eduardo de Martino. «Eduardo de Martino?», potrebbe chiedermi a questo punto il lettore, «ma chi caspita era costui? Non I’ho mai inteso nominare».

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