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Il Sole 24 Ore | I disegni di Duclère sulla Costiera | di Fernando Mazzocca

Il Sole 24 OreNel panorama delle cosiddette case museo italiane ha un rilievo davvero particolare, per lo splendore delle sue collezioni e la magnifica posizione per cui si affaccia su uno dei mari più belli del mondo, il Museo Correale di Terranova di Sorrento. Non noto quanto meriterebbe, ha appena tagliato il traguardo dei cent’anni, essendo stato aperto nel 1903 nella magnifica dimora della nobile famiglia Correale che, anche grazie a prestigiose parentele come quella con i Colonna di Stigliano, aveva raccolto nei secoli dipinti straordinari, in particolare del Sei e Settecento napoletano, e meravigliosi oggetti d’arte e mobili, ora esposti nelle sale sontuosamente arredate destinate a fare la gioia di chi avrà la voglia – spero che venga a molti – di visitare questo luogo incantato.

Tra i tesori racchiusi in questo scrigno di mediterraneo fulgore spicca un nucleo di un centinaio di dipinti e di oltre cinquecento disegni che documentano in maniera formidabile lo svolgimento della pittura da paesaggio a Napoli nella prima metà dell’Ottocento e nei due decenni successivi. Questa presenza si deve ad una circostanza abbastanza singolare. Uno dei membri della famiglia Correale, Pompeo, fu tra il 1861 e il 1869 allievo di uno dei più importanti paesaggisti dell’epoca Carlo Teodoro Giovanni Duclère.

Chi era Teodoro Duclère?

martedì, 15 Ottobre 2013 by
Sorrentum | In mostra disegni e dipinti Teodoro Duclère al Museo Correale | di Filippo Merola

Teodoro Duclère | Il catalogoNato il 24 maggio 1812 a Napoli in una famiglia borghese di origine francese, rimasta a Napoli anche dopo la caduta del Murat.

Non abbiamo notizie sui primi anni di vita di Teodoro che abitò sempre nella zona di Chiaia, frequentata dai forestieri e da quei pittori di paesaggio che campavano la vita vendendo loro le più celebrate vedute della città. Fra i tanti Antonio Pitloo, l’olandese che avrebbe dato nuovo impulso alla rappresentazione del paesaggio napoletano, capostipite della cosiddetta Scuola di Posillipo, che abitava al vicolo del Vasto 15 dove verso il 1820 aveva aperto una libera scuola di paesaggio, frequentata fra gli altri da Giacinto Gigante e dal Vianelli.

Dal 1824 l’olandese insegnava alla Scuola di Paesaggio presso il Real Istituto di Belle Arti e qui il Duclère fu suo alunno, se già non lo era stato nello studio privato. Nei documenti dell’Archivio dell’Accademia si registra la costante partecipazione di Teodoro ai concorsi mensili fra il 1829 ed il 1831, con una serie di primi posti che ci mostrano i suoi progressi artistici dal giugno del 1829, quando in seconda classe risulta primo con un disegno dal vero di un albero di noce, al dicembre del 1830, quando in prima classe, passato dalla tecnica del disegno alla pittura, vince con uno studio di barche, dipinte dal vero alla Marinella col Vesuvio sullo sfondo.

Sorrentum | In mostra disegni e dipinti Teodoro Duclère al Museo Correale | di Filippo Merola

Sorrentum | Teodoro DuclèreSulla rivista Sorrentum di ottobre è stato pubblicato l’articolo che segue sulla mostra Teodoro Duclère disegni e dipinti del Museo Correale.

L’appuntamento con Duclère al Museo Correale di Sorrento è un evento straordinario sia per la bellezza delle sue opere sia per il lavoro che è stato fatto per riuscire a realizzare l’esposizione, ma ancora di più, il catalogo.

Insieme a Mario Russo, Andrea Fienga e Luisa Martorelli, i curatori, abbiamo pubblicato un libro che, come ha voluto sottolineare Loredana Conti, dirigente del settore Musei e Biblioteche, è da vedere e rivedere nel tempo: da gustare fino in fondo e da custodire con cura sugli scaffali della nostra biblioteca.

Vi auguriamo quindi di poter andare a visitare questa mostra che vi riempirà gli occhi e il cuore di tanta bellezza e di sfogliare le 352 pagine del catalogo di cui 272 racchiudono le opere di questo raffinato artista dell’Ottocento italiano. 

Il Mattino | Il bello del Sud nelle opere di Duclère | di Antonino Siniscalchi

Il MattinoSORRENTO. Disegni e dipinti del paesaggista napoletano Teodoro Duclère in mostra da oggi fino al 30 aprile, al Museo Correale. Le opere dell’allievo di Anton Sminck Pitloo, uno dei massimi esponenti della ‘Scuola di Posillipo’, illustrate in un elegante catalogo.

Il vernissage della rassegna in programma oggi alle 18 nella Sala degli specchi. Alla cerimonia, introdotta dal presidente del consiglio di amministrazione Giuliano Buccino Grimaldi e del direttore Filippo Merola, interverranno Loredana Conti, dirigente del settore Musei e biblioteche della Regione e Luisa Martorelli della Soprintendenza speciale per il Patrimonio storico artistico e etnoantropologico e Polo museale di Napoli, responsabile ufficio vincoli e catalogo della direzione Museo di San Martino.

Corriere del Mezzogiorno

Tracciati.
Gli itinerari del Wwf sorrentino: da Massa Lubrense a Punta Campanella fino a Monte Vico Alvano tra casali e agrumeti.

Camminare “lento pede”, con passo lento, è il modo migliore di conoscere, vivere, apprezzare la penisola sorrentina ed amalfitana. Ripercorrere sentieri antichi, tra uliveti ed agrumeti, con lo sguardo che spazia in lontananza verso Capri o in direzione degli isolotti de Li Galli rappresenta un’esperienza che regala emozioni, benessere, perfino felicità.

“Lento Pede” si intitolava, appunto, la guida alle escursioni redatta qualche anno fa dal Wwf della penisola sorrentina ed affidata al coordinamento di Andrea Fienga.

 – Una pubblicazione -, sottolinea il Panda, – dedicata a tutti coloro i quali ci hanno insegnato ad amare la nostra terra ed alle generazioni future, che hanno il diritto di riceverla integra -.

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