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I 25 Musei Top del Mondo su TripAdvisor. Ma come funziona l’algoritmo?

by / mercoledì, 24 Ottobre 2018 / Published in Diario Semiserio

Guardavo la classifica di tripadvisor dei 25 Musei Top del Mondo. Ovviamente i 25 migliori per loro, ovvero quelli che hanno più recensioni e voti positivi; non sono quindi i musei più visitati, attenzione! ma quelli più recensiti, però è sicuramente un dato interessante e di cui tenere conto.

Chi ci sarà quindi al primo posto? E perché? [nebbia]

La risposta non è poi così scontata… probabilmente uno si aspetterebbe il Louvre (che è il Museo più visitato al mondo con i suoi quasi 10 milioni di visitatori all’anno) o il Metropolitan di New York (che è al secondo posto con circa 6 milioni di visitatori)… e invece no! Al primo posto troviamo il Musee d’Orsay di Parigi con circa 60.000 recensioni che, ovviamente si piazza anche al N. 1 di 2.222 Cose da fare a Parigi.

È una cosa abbastanza singolare perché il Museo d’Orsay fa un terzo dei visitatori del Louvre e questa cosa ci deve spingere quantomeno a qualche riflessione su questa piattaforma e sul dato che restituisce agli utenti.

Come funziona, quindi, l’algoritmo di TripAdvisor?

Perché il Museo d’Orsay si posiziona più in alto del Museo del Louvre?

In base a quale alchimia? Come funziona la classifica di popolarità?

Con molta probabilità, questo succede perché il primo ha ottenuto statisticamente una serie di recensioni migliori rispetto al secondo, ma ci sono quattro fattori principali che determinano la classifica di popolarità:

  1. la qualità dell’esperienza presso il Museo che viene ricavata dal punteggio fornito dagli utenti nella recensione. A parità di condizioni, un Museo con più punteggi di 5 occuperà una posizione più alta rispetto a un Museo con un punteggio inferiore.
  2. l’attualità delle recensioni: quelle recenti sono più importanti rispetto a quelle vecchie, perché rispecchiano meglio come il Museo viene percepito dal visitatore in questo momento. Va da sé che le recensioni più vecchie, positive o negative che siano, contano poco in termini di valutazione anche se ovviamente fanno numero. Prendendo proprio il caso del Museo D’Orsay e del Louvre, il Louvre ha decisamente più recensioni, ma è comunque al settimo posto della classifica.
  3. la quantità delle recensioni è ovviamente un dato importante: solitamente tutti noi leggiamo più di una recensione per cercarci di fare un’idea un po’ più ampia ed equilibrata di quello che ci aspetta. Però come abbiamo detto avere più recensioni non significa essere più in alto nella classifica rispetto ad un altro perché l’algoritmo della classifica di popolarità di TripAdvisor è studiato per restituire un dato basato sulla fiducia dei visitatori nel momento attuale e non in tutta la storia del Museo (o comunque da quando è presente sul portale).
  4. la coerenza di questi primi tre parametri che porta al confronto ad esempio fra la qualità e la quantità per valutare l’esperienza o a collegare l’attualità alla quantità per premiare chi nell’ultimo periodo ha ricevuto più recensioni.

Quindi, tornando alla nostra classifica e senza stare ad elencare tutti i 25 Musei presenti (se volete scoprirli tutti vi metto il link nella descrizione di YouTube) al secondo posto, con somma sorpresa troviamo il Museo del Memoriale per l’11 settembre al N. 3 di 1.135 Cose da fare a New York City. Pazzesco… Date una scorsa alle oltre 84.000 recensioni: le parole più ricorrenti sono ‘emozionante’, ‘toccante’, ‘terrificante’, ‘commuovente’.

Questo che cosa vuol dire? Che il Museo del Memoriale è più bello del Louvre? Che ha opere più interessanti o più famose? Niente di tutto questo. Vuol dire che – almeno su TripAdvisor – probabilmente vince chi emoziona di più. L’emozione ha la meglio sull’arricchimento culturale, i visitatori si sentono più spinti a recensire favorevolmente un Museo che gli fa vivere un’esperienza più intensa piuttosto che uno che gli offre tante cose da vedere.

Questo spiegherebbe anche un po’ il successo del Museo d’Orsay che trabocca di impressionisti che, come sappiamo, sono sempre i più gettonati dal grande pubblico.

Intendiamoci, questo non vuol dire che questi Musei avranno più visitatori di tanti altri grazie alle recensioni di TripAdvisor, ma sicuramente è un trend interessante da seguire e comunque rimangono fra i posti più visitati al mondo.

A seguire, nella classifica, ovviamente abbiamo il Metropolitan, il British, il Prado, l’Acropoli di Atene,… al settimo posto, come dicevamo il Louvre, e all’ottavo posto un’altra sorpresa: il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale di New Orleans. E le parole d’ordine nei commenti sono ‘coinvolgente’, ‘interattivo’ ecc. Quindi ancora una volta l’emozione vince.

Chi invece esce abbastanza sconfitto da questa storia sono, ovviamente, i Musei italiani che, come sappiamo e abbiamo detto più volte, prestano attenzione pari a zero alla comunicazione, al digital, all’interazione con il visitatore, ecc.

E quindi troviamo la nostra Galleria degli Uffizi al tredicesimo posto, il Museo Egizio di Torino al diciottesimo e basta. Eppure, di roba da far vedere ne abbiamo, e anche gli strumenti per emozionare non mancherebbero. Ma come sappiamo continuiamo a non saperla raccontare e soprattutto, probabilmente, i nostri Musei non sono così emozionanti e coinvolgenti come quelli di cui abbiamo parlato, danno scarsa importanza alle opinioni dei visitatori e non li stimolano a lasciare recensioni su TripAdvisor, che ormai è la versione social del guestbook di una volta (e infatti in tanti posti troviamo ancora il buon vecchio librone delle firme!).

Secondo voi quanto incide sulla brand awareness di un Museo la presenza e una buona reputazione su TripAdvisor? E quanto incide sul numero di visitatori?

Scrivetelo nei commenti, intanto io vado a fare un video per spiegare ai Musei Italiani cos’è la brand awareness… 😉

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