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Il Mattino di Napoli – Giroffi, le visioni meccaniche e tutte le ipocrisie del mondo. – Nadia Verdile

by / martedì, 03 Gennaio 2012 / Published in narrativa, Rassegna Stampa, Visioni Meccaniche

“Visioni Meccaniche” oggi pomeriggio alle 18, alla Libreria Mondadori di Caserta. Il romanzo di Lorenzo Giroffi, alla sua seconda prova letteraria, edito da con-fine, nella collana di narrativa Transfert, sarà presentato da Pia Di Donato. Definito un testo naif, il lavoro dello scrittore casagiovese racconta di un uomo in lotta contro le ipocrisie del mondo; la vicenda si snoda intorno a storie di vite, di ingiustizie, di emigrazioni, impregnate di emozioni e di ricordi, in una vecchia capitale, Napoli, che non smette di presentarsi al mondo come un coacervo di problemi e armonie, inquietudini e sorprese. Le ipocrisie, le incongruenze, le storture vengono combattute dal protagonista, che nel romanzo non ha nome, in una sorta di vita parallela che egli riesce a creare durante lunghe passeggiate notturne. Qui incontra personaggi immaginari che incarnano “visioni meccaniche” di storie ingiuste, nati in luoghi di privazioni e di mortificazioni; il loro materializzarsi diventa stimolo per una vita che non ha più nulla di personale. Il protagonista è un operaio le cui radici sono in Terra di Lavoro, nella provincia delle colline scempiate, vive a Napoli, e con la città ha un rapporto difficile. Nella sua immaginazione ascolta, proprio durante le sue passeggiate notturne, storie di persone ai margini della società, ai confini del buon senso. Sono narrazioni che vengono dalla Siria, dall’Eritrea e dal passato di un genio, riconosciuto come tale solo dopo la sua morte. Storie di ordinaria ingiustizia, privazione, abbrutimento. Nel romanzo sono proprio i personaggi immaginari quelli più veri, quelli che mettono a nudo la relatà dei nostri giorni e proprio grazie a questi compagni notturni il protagonista collegherà la sua vita tormentata ad una visione meccanica dell’esistenz; nel colloquio silenzioso con un mondo parallelo appaiono le violenze perpetrate alla natura della sua terra, il desiderio di annullarsi nel suo mondo irreale eppure così presente, la chiave di lettura della sua codardia che altro non è che il desiderio di una vita altra e migliore. Durante la presentazione, passi scelti del libro saranno letti da Piero Grant, accompagnato dalle note musicali di Raffaele Crisci.

Nadia Verdile
Il Mattino di Napoli,  03  gennaio 2012

il volume Visioni Meccaniche di Lorenzo Giroffi

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