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Napolislam di Ernesto Pagano

mercoledì, 04 Maggio 2016 by
Napolislam di Ernesto Pagano

Del giornalista napoletano Ernesto Pagano avevo visto su Sky Arte il documentario “Napolislam” sorta di reportage sui convertiti partenopei alla religione del Profeta Maometto: un documento attualissimo e fresco. Ora Pagano dà alle stampe per i tipi della Centauria – in realtà un’etichetta della Fabbri editore – un libro dallo stesso titolo – pagg. 226,

Ogni giorno come se fossi una bambina di Michela Tilli

È uno dei libri rivelazione di questi ultimi anni: “Ogni giorno come se fossi una bambina (pagg. 256, euro 14.90; Garzanti)” della scrittrice savonese d’origine, ma di stanza lavorativa a Monza Brianza, la 40enne Michela Tilli. E’ il terzo titolo per la scrittrice dopo il bel romanzo d’esordio “La vita sospesa“, storia di una freddezza

Per amore di Lisa Ginzburg

mercoledì, 20 Aprile 2016 by
Per amore di Lisa Ginzburg

Traduttrice, giornalista,  biografa rispettosa della sua famiglia, non certo qualsiasi, ritroviamo Lisa Ginzburg alla prova nel suo amore nascosto,  ma in cui aveva già dato prove convincenti, la narrazione. Ora in “Per amore (pagg.  216, euro 16.50; Marsilio editore)” una giovane documentarista italiana con radici pugliesi sceglie di vivere a Parigi come centro per la

Canale Mussolini di Antonio Pennacchi

È tornato l’incontenibile Antonio Pennacchi da Latina – Littoria con la parte seconda di “Canale Mussolini (pagg. 425, euro 22; Mondadori)” che nella sua prima vinse lo Strega 2010. Ora al centro della narrazione troviamo Diomede uno dei più indipendenti ed anarchici del clan Peruzzi: alieno ai lavori nei campi e muratore sopraffino. Gli americani

Costellazione familiare di Rosa Matteucci

Era il 1998: Giorgio Napolitano ed il suo omologo austriaco erano al Brennero per attuare Schengen ed una nuova scrittrice, Rosa Matteucci, si affacciava nella gora ancora fervida della letteratura italiana contemporanea con “Lourdes” un atto di accusa spietato nei confronti dei treni della speranza e di quel mondo cattolico miracolistico ed oscuro di cui

Non sarà il canto delle sirene di Maurizio de Giovanni, Antonella Ossorio, Carmen Pellegrino e Nando Vitali

Dopo uno splendido inedito di Francesco Costa, l’editore partenopeo Iemme ci presenta un q-disk narrativo “Non sarà il canto delle sirene (pagg. 72, euro 12.90)” , con quattro racconti dedicati alla dignità femminile, scritti da autori già noti alle cronache letterarie come Maurizio de Giovanni, Antonella Ossorio, Carmen Pellegrino e Nando Vitali. De Giovanni in

Non adesso per favore di Annalisa De Simone

In questo tempo di crisi economica, che è crisi morale ed anche narrativa, spicca sulla mediocrità generale “Non adesso, per favore (pagg. 214, euro 17; Marsilio)” il testo della trentenne aquilana, di stanza a Roma, Annalisa De Simone. Una giovane donna Annalisa lavora come editor per una piccola editrice romana e ad una presentazione letteraria

Lo spicciafaccende di Tonino Scala

Dopo varie pubblicazioni tra racconti e saggi politici, il quarantenne scrittore stabiese Tonino Scala prova la strada del giallo con “Lo spicciafaccende  (pagg. 156,euro 12; Il quaderno edizioni)” . Mario è un ex poliziotto che dopo un’emigrazione al Nord a Crema è ritornato nella Città delle acque, spogliato per un consapevole scambio di persona di

L'amore ai tempi della prostata di Maurizio Sorrentino

Il primo Maurizio Sorrentino “Nessuno vede il mio pianto (edizioni Creativa)” è datato al 2011 e ci aveva consegnato un narratore di romanzi storici alla Marquez in salsa napoletana ed intimista. Ora il 54enne autore costiero di origini stabiesi ritorna con un divertissement come “L’Amore ai tempi della Prostata (pagg. 168, euro 13; Solfanelli editore)”,

La fata supina di Daniela Fusco

mercoledì, 02 Marzo 2016 by
La fata supina di Daniela Fusco

Terzo titolo per la 30enne scrittrice napoletana Daniela Fusco che dopo “I miei primi 30 anni: irriverente manuale dell’uomo moderno (Graf)” del 2009 e “31 salva tutti: dove trovare l’uomo giusto sbagliando tutti i posti” abbandona la manualistica ironica e ci propone “La fata supina”.

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