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The WALL exhibition

lunedì, 27 Novembre 2017 by
La mostra the WALL a Palazzo Belloni

Dal 24 novembre 2017 al 6 maggio 2018, Palazzo Belloni ospita la mostra “the WALL”. Un percorso espositivo che racconta il concetto di muro: da simbolo di incomunicabilità ed esclusione a protagonista di un’operazione culturale che apre a molteplici prospettive. La mostra è un invito a scoprire il muro psicologico, il muro pubblico, il muro funzionale,

Reale F. Frangi. L’Oltre. Antologica

lunedì, 02 Ottobre 2017 by
Reale F. Frangi | L'oltre

Reale F. Frangi. L’Oltre. Antologica | a cura di Raffaela A. Caruso 8 ottobre > 16 novembre 2017 Inaugura sabato 7 ottobre presso Eidos Immagini Contemporanee Reale F. Frangi. L’oltre, antologica che nasce non solo dalla voglia del curatore Raffaella A. Caruso di presentare una “bella” mostra ma anche dalla necessità dell’Artista, dopo più di

Paola Zancani Montuoro nel trentennale della scomparsa

Paola Zancani Montuoro, decana degli archeologi italiani, si spegneva in questo giorno nella sua villa del Pizzo a Sant’Agnello, all’età di 87 anni Paola Zancani Montuoro era nata a Napoli, in un clima di vivaci fermenti culturali, il 27 febbraio 1901. Il padre Raffaele Montuoro era un estroso giornalista, la madre Clotilde Arlotta proveniva da

Quando i giovani incontrano l'arte... per crescere.

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Vi siete mai chiesti cosa ne pensano i giovani dell’Arte dei Grandi Maestri?

Noi difficilmente glielo chiediamo mai, perché ci aspettiamo sempre che a ‘illuminarci’ siano i grandi critici, i curatori o gli storici dell’arte.

E invece anche i ragazzi hanno una loro visione ben precisa e una loro idea di come ‘attingere’ conoscenza da chi è passato ormai alla storia. E tutti noi dovremmo fare in modo che sempre di più i giovani possano entrare in contatto con la grande arte e comprendere che per tutti, anche per gli autori stessi, ogni opera non è mai un punto di arrivo, ma un ennesimo punto di partenza.

La partenza questa volta è stata la mostra – e l’opera – di Arnaldo Pomodoro a Sorrento e il punto di arrivo, è di sicuro un ottimo esempio di integrazione fra scuola, lavoro, cultura e territorio.

In libreria il volume su Eduardo de Martino.
Incendio del Vapore America

Incendio del Vapore America

Nel periodo sudamericano Eduardo de Martino sperimentò una vasta gamma di temi e soggetti. Come artista romantico riprodusse la bellezza e la forza della natura incontaminata, ma trattò pure, seguendo la corrente realista, soggetti di vita quotidiana e i fatti di cronaca, dai paesaggi campestri alle scene borghesi e militari. Rimase però ‘ancorato’ al genere marinaro. Era quello che gli veniva più richiesto perché in esso riusciva ad esprimere i mutevoli stati psicologici dell’uomo con la rappresentazione degli elementi naturali, poi con il gioco di luci ed ombre tendeva a sottolinearne la qualità drammatica o malinconica.

Il Mattino | Marineria sorrentina tra storia e gloria | di Vincenzo Aiello
De Simone, un brigantino a palo alto in mare.

De Simone, un brigantino a palo alto in mare.

Dopo l’unità d’Italia la cantieristica navale del Piano raggiunse il suo apice. Furono varati centinaia di bastimenti per la navigazione di lungo corso.
Gli armatori sorrentini consolidarono le loro posizioni sulle rotte per il Nord America e accrebbero la dimensione dei bastimenti adottando il brigantino a palo.

In libreria il volume su Eduardo de Martino.
Eduardo-De-Martino-Stretto-Magellano

Prima lancia al momento di scandagliare il fondo a nord del Banco ‘Orange’. Disegno di Eduardo de Martino 6 maggio 1866

Nell’estate 1865 de Martino prestava servizio come ufficiale di rotta sulla pirocorvetta Ercole. La nave faceva parte della Divisione Navale italiana al Rio de la Plata che svolgeva compiti politici, diplomatici e scientifici, mirando in particolare a rappresentare le numerose comunità italiane presenti sulle coste argentine e uruguaiane.

Anche mentre era a bordo dell’Ercole, Eduardo trovò il tempo per dedicarsi all’arte e di certo i suoi lavori cominciarono a circolare e ad essere apprezzati negli ambienti italiani e brasiliani, dai ritrovi mondani ai circoli culturali.

Il Mattino | Marineria sorrentina tra storia e gloria | di Vincenzo Aiello
Il brigantino Armida, varato nel 1867 alla marina di Alimuri, Meta.

Il brigantino Armida, varato nel 1867 alla marina di Alimuri, Meta.

Le guerre napoleoniche e i mutamenti politici che ne derivano provocarono una crisi del commercio marittimo meridionale, anche se la riorganizzazione da parte dei francesi dell’arsenale di Castellammare con l’ammodernamento delle tecniche costruttive fu rilevante per la cantieristica sorrentina.

La ripresa dei traffici nel Mediterraneo e nel Nord Europa negli anni Trenta dell’Ottocento trovò i sorrentini pronti alla sfida.

Il Mattino | Marineria sorrentina tra storia e gloria | di Vincenzo Aiello
Navi-Baugean-Feluca

Baugean, feluca napoletana all’ormeggio

Le caratteristiche ‘insulari’ della penisola sorrentina fino alla apertura della strada rotabile nel 1834 hanno spinto i sorrentini verso il mare fin dall’antichità. Sulle spiagge delle marine si costruivano nei primi secoli dell’età moderna le imbarcazioni per il commercio di cabotaggio con Napoli, grande mercato di consumo delle produzioni locali, e con le località costiere del golfo di Salerno. Le barche erano saettie e feluche armate a vela latina

Nel corso del XVIII secolo la marineria sorrentina s’inserì nel commercio marittimo in tutto il Mediterraneo, specializzandosi in particolare nel commercio del grano. Le navi caricavano negli approdi  della Puglia e della Sicilia, ma anche del Mediterraneo orientale, per trasportare i cereali a Napoli e nei porti di Marsiglia, Tolone, Barcellona, Alicante, Cartagena, Cadice. Le imbarcazioni varate nei cantieri di Cassano e Alimuri diventarono sempre più grandi.

In libreria il volume su Eduardo de Martino.

Meta-NapoliEduardo de Martino nacque nel 1838 a Meta (NA) e fu uno di quei personaggi che lasciano nella memoria collettiva un’immagine di sé piena di fascino e suggestioni. Le sue opere d’arte sono di una raffinatezza rara, capace di coniugare un’eccellente abilità tecnica e una sottile ricerca formale. Uomo di forte personalità e determinazione, frequentatore di corti e milizie, impegnato politicamente, sostenitore del diritto e della libertà, difensore del meridione d’Italia, ma anche artista romantico.

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