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Manifesto mostra Dalì

Manifesto mostra DalìPiù di 100 opere del Maestro del Surrealismo in un’esposizione unica, in programma dal 14 di giugno al 29 settembre 2013 a Villa Fiorentino, “The Dalì Universe Sorrento”. La mostra interamente dedicata a Salvador Dalì è un’occasione davvero speciale, che permette al pubblico di avvicinarsi agli aspetti meno noti del lavoro del grande artista, scoprendo opere ancora poco conosciute, come la scultura monumentale “Omaggio a Tersicore” mai esposta fino ad oggi. Un’ampia selezione di diverse opere tra cui sculture in bronzo, oggetti in vetro, oro, collages e raccolte grafiche di Dalì illustratore verranno posizionate all’interno ed all’esterno di Villa Fiorentino con l’intenzione esplicita di rivelare la fonte di ispirazione del genio di Salvador Dalì, per promuovere la comprensione della vita e dell’arte del Maestro. Questo percorso espositivo, consentirà ai visitatori di immergersi nel labirinto della mente del Maestro e di ammirare i risultati creativi della sua infinita immaginazione.

Manifesto mostra Dalì


Manifesto mostra Dalì
Ebbene si! Salvador Dalì sarà il protagonista della prossima estate a Sorrento.

La Fondazione Sorrento, infatti, in collaborazione con la Città di Sorrento sta organizzando una importante esposizione del celebre surrealista spagnolo, di cui con-fine edizioni realizzerà il libro-catalogo, curato da Jasmine Merli.

The Dalí Universe, curata dal Presidente della Stratton Foundation Beniamino Levi, sarà una rara occasione per scoprire molti aspetti poco noti del lavoro di Dalì.

Sculture in bronzo, grafiche rare, sculture in vetro e oggetti in oro, ma anche mobili e oggetti di arredamento: un corpus di più di cento opere che testimoniano la versatilità e l’ecletticità che ha sempre contraddistinto il lavoro dell’artista catalano che, nel corso della sua vita è riuscito a superare gli schemi e i ‘modi’ del mondo dell’arte, per esprimersi negli ambiti più svariati quali quelli del cinema e del design.

Risonanze classiche di Lucia Schiavone

Il quotidiano di BariIn un volume di 50 pagine dal titolo “Risonanze classiche” la giovane artista Lucia Schiavone, originaria di San Severo ma dal 2003 trasferitasi nel capoluogo pugliese, ha raccolto le immagini di alcune delle opere più significative della sua produzione artistica, accompagnate da note critiche di autorevoli maestri e commentatori d’Arte. Il testo, pubblicato nell’ambito delle edizioni letterarie “con-fine” di Arte&Cultura, racchiude 15 immagini a colori di dipinti su tavola e bassorilievi in legno, o terracotta, che attraverso una prestigiosa riproduzione mettono in evidenza l’estro artistico dell’autrice.

In libreria MAP13. Il primo libro-catalogo del movimento proattivo.

MAP 13. Atto Proattivo è il primo libro/catalogo dell’omonimo movimento fondato da  Stefano FanaraEliana ReEnzo Napolitano e Sergio Blatto.

La ricerca di questi artisti, che in questo libro curato da con-fine edizioni pubblicano per la prima volta il loro manifesto,  è volta alla ricerca delle proprie origini, partendo dalla convinzione che tutto è in ogni cosa e che quindi l’uomo ha già in sé la composizione artistica, che attraverso la capacità di incanalare la propria energia interiore, emergerà dal mondo sommerso dell’inconscio.

agorà | Marineria in Penisola tra storia ed economia | di Nino Cuomo

Agorà della Penisola SorrentinaLa Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento ha ospitato – con grandissima affluenza di qualificato pubblico – la presentazione del catalogo della Mostra sulla Marineria della Penisola Sorrentina e la cantieristica in legno da Marina d’Equa a Marina Grande, predisposto da Biagio Passaro, Massimo Mareasca e dall’Associazione di Studi Ricerche e Documentazione sulla Marineria della Penisola Sorrentina, presieduta da Gioacchino Lombardo, sostenuto dalla Fondazione e dal Comune di Sorrento, per l’allestimento a Villa Fiorentino (dove sarà esposta fino al 26 Giugno prossimo).

Trattasi di un evento eccezionale perché raccoglie e riunisce a testimonianza di quella Marineria che ha segnato la storia e l’economia di un comprensorio, emblema della sviluppo e della civiltà del Mezzogiorno d’Italia, dall’era borbonica a quella nazionale.

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