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Chi era Teodoro Duclère?

martedì, 15 Ottobre 2013 by
Sorrentum | In mostra disegni e dipinti Teodoro Duclère al Museo Correale | di Filippo Merola

Teodoro Duclère | Il catalogoNato il 24 maggio 1812 a Napoli in una famiglia borghese di origine francese, rimasta a Napoli anche dopo la caduta del Murat.

Non abbiamo notizie sui primi anni di vita di Teodoro che abitò sempre nella zona di Chiaia, frequentata dai forestieri e da quei pittori di paesaggio che campavano la vita vendendo loro le più celebrate vedute della città. Fra i tanti Antonio Pitloo, l’olandese che avrebbe dato nuovo impulso alla rappresentazione del paesaggio napoletano, capostipite della cosiddetta Scuola di Posillipo, che abitava al vicolo del Vasto 15 dove verso il 1820 aveva aperto una libera scuola di paesaggio, frequentata fra gli altri da Giacinto Gigante e dal Vianelli.

Dal 1824 l’olandese insegnava alla Scuola di Paesaggio presso il Real Istituto di Belle Arti e qui il Duclère fu suo alunno, se già non lo era stato nello studio privato. Nei documenti dell’Archivio dell’Accademia si registra la costante partecipazione di Teodoro ai concorsi mensili fra il 1829 ed il 1831, con una serie di primi posti che ci mostrano i suoi progressi artistici dal giugno del 1829, quando in seconda classe risulta primo con un disegno dal vero di un albero di noce, al dicembre del 1830, quando in prima classe, passato dalla tecnica del disegno alla pittura, vince con uno studio di barche, dipinte dal vero alla Marinella col Vesuvio sullo sfondo.

Sorrentum | In mostra disegni e dipinti Teodoro Duclère al Museo Correale | di Filippo Merola

Sorrentum | Teodoro DuclèreSulla rivista Sorrentum di ottobre è stato pubblicato l’articolo che segue sulla mostra Teodoro Duclère disegni e dipinti del Museo Correale.

L’appuntamento con Duclère al Museo Correale di Sorrento è un evento straordinario sia per la bellezza delle sue opere sia per il lavoro che è stato fatto per riuscire a realizzare l’esposizione, ma ancora di più, il catalogo.

Insieme a Mario Russo, Andrea Fienga e Luisa Martorelli, i curatori, abbiamo pubblicato un libro che, come ha voluto sottolineare Loredana Conti, dirigente del settore Musei e Biblioteche, è da vedere e rivedere nel tempo: da gustare fino in fondo e da custodire con cura sugli scaffali della nostra biblioteca.

Vi auguriamo quindi di poter andare a visitare questa mostra che vi riempirà gli occhi e il cuore di tanta bellezza e di sfogliare le 352 pagine del catalogo di cui 272 racchiudono le opere di questo raffinato artista dell’Ottocento italiano. 

L'affascinante storia delle Seicentine della Biblioteca del Museo Correale a Sorrento

Mostra Le Seicentine al Museo CorrealeNella vita di un museo, una mostra è un’iniziativa per attirare l’attenzione del pubblico, sia di quello che lo ha già visitato sia di quello che vive con la lacuna di non averne mai percorse le stanze. Ed il Museo Correale di Sorrento, quasi periodicamente, realizza queste iniziative. Ma lo scopo è anche quello di rendere noto, a quanti lo ignorano e potrebbero avervi interesse, il patrimonio che possiede e sviluppare nuovi stimoli di ricerche e possibilità di arricchimento culturale.

Dopo L’Erbario essiccato di Domenico Coscarelli (2006) ed il catalogo Le Cinquecentine della Biblioteca del Museo Correale (2008), per le corrispondenti mostre, oggi è il turno di mostra e catalogo per Le Seicentine che saranno presentati al pubblico nella cerimonia di sabato 22 giugno alle ore 10,30.

Il Museo Correale, che Amedeo Maiuri definì “il più bel museo di provincia d’Italia”, voluto dalla munificenza di Pompeo e Alfredo Correale, si presenta nella sua ricchezza e vivacità con le varie collezioni, fra le quali si distinguono quelle di ceramiche e porcellane (tra le più ricche d’Europa), di pitture dell’Ottocento paesaggistico napoletano (ricchissima in particolare di pitture dì Duclère, maestro ed amico di Pompeo Correale), di capolavori dell’artigianato sorrentino (dono di Saltovar), di reperti archeologici locali e (ultimo acquisto) di ventagli dal ‘700 al ‘900 (dono di Mariella Grazia).

L'affascinante storia delle Seicentine della Biblioteca del Museo Correale a Sorrento

Positano NewsLa Biblioteca del Museo Correale ha portato a compimento un’operazione culturale di grande rilievo non solo per il rilancio dello straordinario patrimonio di cui dispone ma, soprattutto per far conoscere, salvaguardare e valorizzare il proprio patrimonio librario.

Il fondo delle edizioni del XVII secolo in possesso della Biblioteca del Museo Correale di Terranova di Sorrento è composto da 140 esemplari che coprono tutto il secolo a partire dal 1600 fino al 1699.

L'affascinante storia delle Seicentine della Biblioteca del Museo Correale a Sorrento

130618_IlMattinoSorrento. “Le Seicentine della Biblioteca del Museo Correale”, edizioni del XVII secolo, in mostra da sabato prossimo fino al 31 dicembre al Museo Correale. Il vernissage sabato alle 10.30, con l’inaugurazione della rassegna e la presentazione del catalogo, curato da Mario Russo. Interverranno, con il presidente del consiglio di amministrazione e del direttore del Museo Correale, Giuliano Buccino Grimaldi e Filippo Merola, Loredana Conti, Giuliana Gargiulo e Antonino Cuomo. “Nella schedatura delle edizioni del XVII secolo del patrimonio librario custodito dal Museo Correale – spiega Mario Russo – sono stati analizzati ben 140 esemplari che coprono tutto il secolo, a partire dal 1600 fino al 1699. il volume delle sei centine viene dedicato alla memoria di Manfredi Fasulo, benemerito conservatore di questo museo per molti anni, in riconoscenza e ricordo della sua meritoria attività al servizio dell’Ente Museo”.

Il MattinoSorrento. Quattro sculture monumentali, posizionate negli angoli più suggestivi della città, hanno alimentato per giorni la curiosità della vigilia. Ma sono state solo la prima della attrazioni turistiche dell’estate. Una sfida per Sorrento per tenere alti i numeri dei visitatori. Ieri sera, l’attesa è finalmente finita. Dopo un vernissage in grande stile, è aperta al pubblica The Dalì Universe Sorrento, una mostra di opere dell’artista spagnolo, promossa dalla Fondazione Sorrento, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Cento i capolavori che sono ospitati a Villa Fiorentino e resteranno visibili fino al 29 settembre (orari 10-13, 17-22, ingresso € 5).

L'affascinante storia delle Seicentine della Biblioteca del Museo Correale a Sorrento

Il Museo Correale di TerranovaSi trovano già ai loro posti, protetti dal vetro perché sono preziosi e rari, i libri che fanno parte del fondo delle edizioni del XVII secolo della biblioteca del Museo Correale di Terranova di Sorrento. All’interno delle teche si possono ammirare ben 140 esemplari che coprono tutto il secolo a partire dal 1600 fino al 1699.

Patrimonio librario che, contrariamente a quanto generalmente si crede, ben poco, o quasi nulla possiede della biblioteca, che pur doveva esistere, dei fondatori del museo. Di qui l’obbligo e l’impegno, per chi si occupa della conservazione di questo patrimonio, di ricordare e rendere un doveroso omaggio alla memoria di coloro che, nel corso degli anni, attraverso generose donazioni di preziosi volumi, hanno reso possibile la costituzione di questa Biblioteca, che va sotto il nome di Correale soltanto perché ospitata in questo Museo.

L'affascinante storia delle Seicentine della Biblioteca del Museo Correale a Sorrento

SorrentumA metà giugno sarà inaugurata al Museo Correale la mostra con pubblicazione del catalogo delle Seicentine della Biblioteca del Museo Correale.

Il Catalogo viene a sancire un impegno istituzionale, culturale e didattico che, iniziato nel 2006 con la pubblicazione di L’Erbario essiccato di Domenico Coscarelli e proseguito nel 2008 con il catalogo Le Cinquecentine della Biblioteca del Museo Correale, oggi si realizza con questo nuovo volume. Accompagnato da una mostra specialistica, costituisce un’ulteriore testimonianza dell’intensa attività scientifica e divulgativa svolta dal Museo nel settore dei beni bibliografici e dell’impegno profuso per il recupero e la fruizione del prezioso patrimonio librario custodito nella Biblioteca istituita il 10 ottobre 1918 con fo scopo di raccogliere pubblicazioni di storia locale, pubblicazioni e studi relativi al Torquato Tasso ed edizioni delle sue opere.

I significati della fantasia

mercoledì, 29 Maggio 2013 by
I significati della fantasia di Luca Tornambè

I Significati Fantasia di Luca TornambèPer me dipingere non è rappresentare, ma esprimere essenzialmente grandi emozioni, concetti, idee, temi importanti, raccontare l’universo interiore d’ogni cosa. È l’immaginazione di un mondo evoluto che esiste in una dimensione suggestiva, assolutamente superiore alla nostra terra, e dinamiche interiori del mio essere artista, che sono ponti di giunzione tra il visibile e l’invisibile percepito in stati d’animo intensi; profondi, irripetibili e creativi, che fanno da tramite per attraversare la strada della conoscenza, con il “saggio” che si porta sempre nell’anima.

L’artista che vive in me è un vero cavaliere eroico, il custode vitale senza tempo, il faro illuminante della coscienza, che combatte con i sogni e l’energia vitale le ombre invisibili e ingannevoli dell’esistenza, rivelando tramite il colore, i segni, le forme, e le cromie libertine, gli spazi di conoscenza speciali, aspetti essenziali sconosciuti da scoprire, impossibili forse a morire: che sono l’esatta visione poetica di un mito; il verbo sorgente che rivela tanto e che colpisce con semplicità le anime sensibili e profonde di ogni tempo.

Beniamino Levi. Presente quando tutto accadeva.

Beniamino LeviBeniamino Levi sarà il curatore dell’importante esposizione delle opere di Salvador Dalì | The Dalì Universe che verrà inaugurata a Sorrento il 14 giungo 2013 presso Villa Fiorentino e in tutta la città.

Presidente della Fondazione Stratton, è un esperto mondiale riconosciuto nel campo dell’Arte Moderna. La sua competenza in ambito artistico abbraccia un nozionismo di ampio respiro, dall’impressionismo fino ai tempi moderni.

Negli anni ’60 e ’70 ha presieduto una delle gallerie d’arte più prestigiose d’Italia, la Galleria Levi in Via Montenapoleone, attraverso la quale ha introdotto l’arte internazionale in Italia.

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