Le Rubriche di con-fine

 

 

 

a cura di Gino Fienga

L'Editoriale

 

 

a cura di Luciana Ricci Aliotta

Ricettore di risonanze, degli echi destati dalle tematiche, analizzate in cerca  delle ramificazioni più suggestive presentate con un artista che possa essere esemplare rispetto alla trattazione.

 

 

a cura di Matelda Buscaroli

Kaleidos è lo spazio della rivista dedicato principalmente all’arte non occidentale, quella che cerca di esplorare il mondo “altro”, al di là della visione eurocentrica che sovente pare dominare il panorama artistico italiano. È un luogo virtuale d’incontro, e a volte di scontro, fra più mondi ancora spesso fra loro contrapposti; è lo spazio dedicato ad un modo diverso, ma in realtà complementare a quello europeo, di concepire l’Arte. Gli artisti presentati, infatti, spesso famosi nel proprio paese, sono solitamente poco conosciuti in Italia. Un  viaggio assolutamente visivo e mentale, ma non meno affascinante, da un continente all’altro.

 

 

 

curatori vari

Questa sezione della rivista è il nucleo centrale rispetto al tema monografico, ed è lo spazio in cui le scelte critiche prendono forma di proposizione artistica con articoli di analisi approfondita sull’opera di autori appartati, meno in luce all’interno del sistema dell’arte, ma che seguendo la linea editoriale assumono un valore di raffinatezza e di qualità molto ben delineate in un canone seppure aperto rispetto a un certo tipo di immagini di matrice comunicativa o coscientemente concettuale.

Passeurs Pittura
La pittura è indagata attraverso nomi di emergenti o di pittori che comunque contrappongono ad un uso mediocre del medium, una consapevolezza tecnica e teorica in grado di reggere l’urto rispetto alla complessità di tematiche ed esigenze del contemporaneo, spesso surrogando il dato figurativo in un quid più sapientemente mentale, di significato.
 

Passeurs Scultura
La scultura è fra le tre sezioni quella sicuramente più problematica per la marginalizzazione a cui è stata sottoposta negli ultimi anni, quindi scopo dei nostri saggi è di riscoprirne il valore precipuamente innovatore, dove per scultura si intende un ampio rizoma di forme e di elaborazioni sempre in bilico su una tradizione da cui non staccarsi definitivamente.
 

Passeurs Fotografia
Nell’ambito fotografico invece cerchiamo di scoprire artisti in grado di confrontarsi con gli aspetti più stranianti e surreali della composizione e della percezione del mondo, per non cadere nel cliché oleografico e accademico della paesaggistica tradizionale e del suo risvolto schematico, banale. I fotografi da noi proposti assorbono la migliore tradizione, a suo tempo innovativa, per trarne uno sguardo laterale, eccentrico, anticonvenzionale nello sguardo fenomenologico.

 

 

a cura di Nadia Lazzarini

Nell'attraversare il con-fine fra il passato ed il futuro è necessario considerare i nuovi media essenziali a restituire una visione più completa del composito mondo dell'arte.
in-camera guarda attraverso l'obbiettivo dei videoartisti per analizzarne i linguaggi e i contenuti verso una comprensione sempre più profonda di questa forma espressiva.

 

 

a cura di Manuela Gargiulo

Alla scoperta del libro d'artista, dove la ricerca sui materiali si interseca con lo studio poetico di contenuti evocativi che si rifanno alla magia della parola scritta. In ogni numero di con-fine le pagine di questa rubrica rendono omaggio a questi preziosi oggetti che rendono sempre possibile e reale la trasformazione del mondo.

 

 

 

a cura di Pippo Lombardo

Entra tra le pieghe del tessuto iconografico per trarne suggestioni che prendono forma di visoni nelle parole che così tentano di spiegare criticamente il rapporto che corre tra le comunicazioni che abbiano finalità artistiche in senso lato, con scambi di suggerimenti dalla parola alle arti visive, o anche dalla musica alle arti visive, per poi strutturarsi ancora in parole che suggeriscano osservazioni a volte poco ortodosse, ma che risultano di profondo significato. Si sperimenta così il tentativo di sottolineare che più una comunità ampia le sue possibilità di comunicazioni artistiche più essa accresce l’ambito artistico che quindi alimenta se stesso, arricchendo i fruitori tutti, dal più colto al più sprovveduto, dal più adulto al più giovane.

 

 

a cura di Gino Fienga

     
 

a cura della Redazione

 

a cura della Redazione

I nostri discorsi non riuscirebbero a scavare a fondo e raggiungere le pieghe più nascoste delle ragioni che sottendono la ricerca estetica se non fossero supportati da uno sguardo attento e critico alla letteratura che si va scrivendo in background e che in un certo senso fa da voce della coscienza critica contemporanea.
Per questo motivo, ma anche per delineare un perimetro all’interno del quale orientarsi nel fumoso paesaggio della critica d’arte, che abbiamo deciso di condividere con i nostri lettori i testi che incontriamo sul nostro cammino, le letture che ci accompagnano in questo viaggio che abbiamo intrapreso sul con-fine fra l’arte e le parole.
Scriviamo quindi di libri onestamente: di quelli vecchi e di quelli nuovi, di quelli belli e di quelli brutti, li esaltiamo e li malediciamo, li odiamo e li amiamo, ma comunque ne parliamo.