con-fine n.17 - Marzo 2010

Sommario

 

La Materia e lo Spirito
 
 

Editoriale

 

[...] voglio re-incantare e rimitologizzare.
Sono interessato a un’arte come via di conoscenza. [...] Voglio impegnare la spiritualizzazione della materia e la materializzazione dello spirito.
John Baldessari
 

Per tutto quest’anno il rapporto fra arte e spiritualità sarà il filo invisibile che terrà insieme le discussioni, gli artisti, le immagini e tutto ciò che andremo ad indagare in un ambito che si presenta vasto e complesso, ma all’interno del quale cercheremo di focalizzare quegli aspetti meno banali e meno ovvi.
Andremo alla ricerca di una divergenza dalla materialità, un allontanamento dal quotidiano approccio materialista nei confronti di ogni problematica del vivere, per orientarci verso una seria analisi su ciò che dall’origine avita è rimasto ‘stampato’ nella nostra facoltà di avere consapevolezza di quanto siamo uomini pragmatici e scabri.
Questo, come sempre, attraverso l’approccio dell’artista contemporaneo che, come lo ‘dipinge’ Donald Kuspit è, oggi, una sorta di avventuriero prometeico, un individualista e una persona che assume dei rischi in una società di pecore, un “oltreuomo” che porta al timoroso gregge umano, per usare l’espressione di Nietzsche, un nuovo tipo di fuoco, che brucia le tenebre, e affronta nuove intuizioni così come nuove visioni (Kuspit, 1993, p.1).

Cercheremo di capire se è l’artista il vero filosofo del nuovo millennio; se riesce ancora ad oltrepassare i limiti della scienza e cogliere ‘il tutto’, l’Infinito; se sperimentando quella fusione tra conscio e inconscio, tra libertà e necessità ha davvero la possibilità di intuire l’Assoluto.

Certo, finchè avrà la necessità di scoprire, di andare oltre, di scavare sempre più a fondo questo ‘rapporto unitario’ fra spirito e materia, l’Arte sarà sempre un veicolo di conoscenza e elemento di raccordo nella relazione tra il cinismo dell’oggi e la modernità dello spirito contemplativo di una società che, tralasciando il fugace merito di ‘gesta’ insignificanti, dovrebbe porre sempre più valore sulla ‘bellezza delle idee’.
 

GF
 

 

con -

Editoriale
La Materia e lo Spirito.
Gino Fienga

percezioni

Gianni Moretti.
Il corpo imponderabile dell’arte.
Matteo Bergamini

kaleidos

Adelita Husni-Bey
Il perturbante in Husny Bey.
Matelda Buscaroli

passeurs

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pittura

Andrea Massaioli.
Le due spirali.
Luciana Ricci Aliotta

installazioni

Kaarina Kaikkonen.
Il centro mistico dell’osservazione.
Giuseppe Di Bella

fotografia

Ferrari e Manavola.
L’unigrafìa di due voci.
Gino Fienga

in-camera

Carlos Casas
L’englightment dell’azione
Giuseppe Di Bella

 

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details

Alberto Burri.
Il Grande Cretto
Lara Petricig

exlibris ____________________________
 

Alberto Casiraghy.
Il Pulcinoelefante.
Mauro Carrera

 

Anna Guillot.
Figure del suono e voci del silenzio
Giovanni Fontana
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atelier Fenomeni e contrari.
La “Perfezione della forma”. O no?
Veronika Aguglia
quid 

Giuseppe Cassiba.
Dissolvenza dell’essere e incarnazione della speranza
Pippo Lombardo

percorsi Movimento Madì internazionale.

- fine

Verso la luce?
Giuseppe Di Bella