con-fine nel cestino di ArteFiera?!

novembre 23, 2009 in arte

Poco fa abbiamo chiamato la direzione di Arte Fiera a Bologna per sapere se per l’anno 2010 anche la con-fine edizioni avrebbe avuto uno stand all’interno di questa prestigiosa manifestazione…

La telefonata è andata così:

con-fine: abbiamo chiamato la scorsa settimana per sapere se la nostra richiesta di partecipazione è andata a buon fine…
Arte Fiera: Ah si, abbiamo fatto una ricerca e la vostra mail di richiesta non l’abbiamo trovata, comunque anche se l’avessimo ricevuta la risposta sarebbe stata negativa…
c.: Ah! E perchè?
AF.: perchè abbiamo case editrici che partecipano da oltre 20 anni e alle quali non possiamo dire di no a meno che non siano loro a disdire, sa il posto è piccolo e gli stand sono quelli…
c.: Ma… visto che siamo l’unica casa editrice bolognese con una rivista d’arte e che è dal 2007 che facciamo richiesta vorremmo sapere i criteri di scelta oltre che per diritto acquistito con la presenza nel tempo…
AF.: le riviste le scegliamo a seconda del nostro modesto gusto personale e se interessa alla direzione avere o meno la pubblicità su di esse
c.: ricevete regolarmente la nostra rivista e se ci potesse dire qualcosa di più per potere avere più chance per il 2011…
AF.: si si la riceviamo ad ogni uscita e se devo dirvi la verità quando arriva la tengo un pò lì e poi la cestino senza leggerla…
c.: AH! ho capito e quindi come fate a capire se con-fine è una rivista che va incontro alla vostra linea oppure no…
AF.: non sono solo io che decido. La decisione la prende il direttore artistico insieme ad uno staff, se vuole posso fare vedere la vostra rivista al direttore e poi ci risentiamo così le dico se vale la pena o meno presentare una domanda per il 2011… ma poi so che si arrabbierà!
c.: no no non ci arrabbiamo ma se vi arriva la rivista e la cestinate…
AF.:vi consiglio di mandare una mail con un’altra richiesta per il 2011 e poi ci risentiamo più avanti…

Lasciamo a voi le considerazioni sull’andazzo generale di questa manifestazione e sulla trasparenza dei criteri di scelta in merito a quella che ha la pretesa di essere lo spazio più importante intermini di qualità e varietà della scena artistica contemporanea…