La poesia di Domenico Segna entra in casa con-fine

ottobre 28, 2014 in quickNews

Tra poche settimane uscirà un nuovo volume per la nostra Collana Sete dedicata alla poesia contemporanea: Le chiese scomparse di Domenico Segna.

Questo libro che Domenico aveva pronto già da qualche tempo è stato scelto da entrambi i curatori della collana, Alex Caselli e Giuseppe Di Bella, convinti che sarà una pubblicazione importante che arricchirà il mosaico sia della collana che portiamo avanti ormai da qualche anno con passione sia, in generale, della produzione di libri di poesia in Italia, insieme agli altri già pubblicati. Leggi il resto di questa voce →

Sangue

ottobre 15, 2014 in Collana Transfert, Sergio Saggese, Visioni Mondaniche

Sangue-racconto

Lenny è venuto a trovarmi ieri tutto incazzato dicendo che gli stanno sulle palle i colleghi che danno per scontato le cose.

Non è così che si porta avanti un’azienda!, dice. E devo dire, lo capisco. C’è stato un tempo in cui anche a me facevano specie, per esempio, quelli che quando ti bussano alla porta, e tu gli domandi, Chi è, anziché risponderti dicendo il proprio nome, ti rispondono, Io!, manco ci fossi tu soltanto e loro sulla faccia della Terra; ed è scontato quindi che stando tu da questa parte, non ci possono essere che loro dall’altra.

Certe saggezze si capiscono solo da pazzi. Lo comprendo soltanto oggi; lo vedo soltanto adesso che non so come abbia potuto scampare alla morte dopo quello che ho fatto; dopo i tagli che mi sono fatta, il sangue che ho perso; dopo che il destino mi aveva fatto vivere quello che ho vissuto perdendo mio figlio Jimmy nell’incidente, strappandomi all’improvviso tutta quanta la supponenza. Per cui tutte le solite domande sul perché si facciano le cose, sul perché si commetta ogni singola azione in questa cazzo di vita, secondo me, trovano ormai risposta in un’unica frase obbligata che è “Per niente”. Leggi il resto di questa voce →

Noi, intervistati da Domenico Segna, parliamo di con-fine

ottobre 10, 2014 in Collana Sete, interviste, Rassegna Stampa

Qualche tempo fa Domenico Segna, scrittore giornalista e insegnante, ci ha chiesto se poteva intervistarci sul nostro lavoro di editori.

Solo due domande alle quali abbiamo risposto con entusiasmo e che Domenico ha pubblicato sul numero 323 della rivista ‘imartedì‘ in un box tutto verde nella rubrica ‘in salotto’ dal titolo ‘Due domande a: Nadia Lazzarini e Gino Fienga (con-fine)’. Leggi il resto di questa voce →

Paolo Maccari finalista al Premio Ultima Frontiera

settembre 19, 2014 in Collana Sete, Paolo Maccari, quickNews

Contromosse di Paolo MaccariSiamo molto contenti di segnalarvi la notizia riguardante l’ultimo libro pubblicato all’interno della nostra collana Sete: Contromosse di Paolo Maccari.

Questa raccolta di poesie è infatti arrivata finalista al Premio Ultima Frontiera, premio letterario gestito dall’associazione Ultima Frontiera, fondata da un gruppo di intellettuali volterrani e pisani col patrocinio del comune di Volterra e dedicato alla figura ed all’opera di Carlo Cassola, (Roma 1917-Montecarlo di Lucca 1987) considerato uno dei più importanti scrittori del Novecento italiano, trascorse molti anni della sua giovinezza a Volterra, dove partecipò anche alla Resistenza, e che diventerà il suo luogo dell’anima, facendo da sfondo alle sue principali opere letterarie.

Ora attendiamo il giudizio finale e teniamo le dita incrociate!

Gli incontri di Eduardo de Martino: il maestro Juan Manuel Blanes

settembre 10, 2014 in arte, biografie, cultura, Top

Incendio del Vapore America

Incendio del Vapore America

Nel periodo sudamericano Eduardo de Martino sperimentò una vasta gamma di temi e soggetti. Come artista romantico riprodusse la bellezza e la forza della natura incontaminata, ma trattò pure, seguendo la corrente realista, soggetti di vita quotidiana e i fatti di cronaca, dai paesaggi campestri alle scene borghesi e militari. Rimase però ‘ancorato’ al genere marinaro. Era quello che gli veniva più richiesto perché in esso riusciva ad esprimere i mutevoli stati psicologici dell’uomo con la rappresentazione degli elementi naturali, poi con il gioco di luci ed ombre tendeva a sottolinearne la qualità drammatica o malinconica. Leggi il resto di questa voce →

I racconti a singhiozzi sul Kurdistan

settembre 3, 2014 in Lorenzo Giroffi, narrativa, Visioni Mondaniche

Lorenzo-Giroffi-Racconti-Kurdistan

Eccomi di nuovo a fare i conti con la storia che mi scavalca, con eventi che cambiano geografia e nomi. Il Kurdistan che ho conosciuto è stato di guerriglia, fuga, fame, esplosioni, speranze ed autodeterminazione. Quando decisi di partire il mio desiderio principale, quasi adolescenziale, era quello d’incontrare i guerriglieri del Pkk. Perché avevo fantasticato già diverse volte un incontro con loro, quasi sentendolo come vero. Poi quell’adrenalina è diventata solo una parte del puzzle infinito del Kurdistan assaporato. L’accoglienza di una famiglia a Diyarbakır, con una delle tante figlie in diaspora, per questisoni politiche, ad immergermi in cibo, canti, racconti, raccomandazioni e paure. Leggi il resto di questa voce →

Nei giardini di Alex Caselli

agosto 7, 2014 in Alex Caselli, Collana Sete, Visioni Poetiche

Temporale-Alex-Caselli

Navi della seconda metà dell’Ottocento

agosto 5, 2014 in cultura, marineria

De Simone, un brigantino a palo alto in mare.

De Simone, un brigantino a palo alto in mare.

Dopo l’unità d’Italia la cantieristica navale del Piano raggiunse il suo apice. Furono varati centinaia di bastimenti per la navigazione di lungo corso.
Gli armatori sorrentini consolidarono le loro posizioni sulle rotte per il Nord America e accrebbero la dimensione dei bastimenti adottando il brigantino a palo.

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Lo stregone Gioele di Carlos Pambianchi

luglio 30, 2014 in Collana Transfert, Gennaro Chierchia, Top

Illustrazione-gigante- Carlos-PambianchiCi fu un tempo in cui Gioele fu come tutti gli altri. Poi quel tempo finì, perché così doveva essere, a quanto pare. Gioele crebbe, crebbe tanto che tutti dovettero abituarsi a guardarlo a naso all’insù; e lui a chinarsi all’ingiù, fino a far della schiena una grande gobba. Lungo lungo ed inarcato se ne stava, e pensando che quei minuscoli compatrioti faticassero sempre più a sentirlo da quell’altezza, gridava e tanto forte che a quelli parevan le trombe della fine del mondo; quelle specie di formiche di cui un tempo faceva parte ora lo guardavano con gran meraviglia e soggezione. “Sono io, sono io, son sempre io” badava a dire, lungo e ritorto come un glicine staccatosi dal muro su cui era cresciuto; e quelli tra loro, guardando quell’uomo che pareva un laccio da scarpa svolto “certo che è proprio un gran stringone!”. E parlavano parlavano parlavano ed ancora parlavano di quel ‘Gioele Gran Stringone'; e parlando parlando parlando, sui passi di chi fuori se n’andava in terre lontane, di bocca in bocca la sua storia passò, e tanto masticata fu da tutti come neanche l’erba in bocca ad un bove. Leggi il resto di questa voce →

L’armonia delle sfumature poetiche di Giuseppe Di Bella. I Parte

luglio 29, 2014 in Collana Sete, Giuseppe Di Bella, poesia

Poesia-GiuseppeDiBella