Left avvenimenti | E Picasso riscattò la ceramica | di Simona Maggiorelli

luglio 19, 2014 in arte, Picasso. Eclettismo di un genio, Rassegna Stampa, Top

Left avvenimentiPer lui la ceramica non era affatto un’arte minore, ma al pari della scultura e della pittura gli permetteva di realizzare quell’universo di immagini che facevano la sua cifra espressiva, il suo stile, il suo linguaggio, che Picasso dipanava con la stessa potenza di segno, qualunque fosse la tecnica adoperata.
Consapevoli di questa fondamentale unitarietà dell’opera dell’artista spagnolo i curatori Mariastella Margozzi, Claudia Casali e Gino Fienga espongono una selezione di ceramiche di Picasso accanto a una serie di opere grafiche nella mostra Picasso. Eclettismo di un genio, aperta fino al 12 ottobre nelle sale di Villa Fiorentino a Sorrento. Leggi il resto di questa voce →

Da Contromosse di Paolo Maccari

luglio 14, 2014 in Collana Sete, Paolo Maccari, poesia

Cigni - Paolo Maccari - Contromosse

Lo stregone Gioele di Marco Aragno

luglio 10, 2014 in Collana Transfert, Gennaro Chierchia

Lo stregone Gioele di Marco AragnoDoveva essere stato un incantesimo. O qualcosa del genere. Fatto sta che viaggiava attraverso le frequenze tv. Perché un intero quartiere era finito da un giorno all’altro incollato al televisore. Tutti a guardare un canale privato che mandava in onda pubblicità di materassi, soap opera e show demenziali.

Una pandemia di imbecillità. Leggi il resto di questa voce →

Navi della prima metà dell’Ottocento

luglio 4, 2014 in cultura, marineria

Il brigantino Armida, varato nel 1867 alla marina di Alimuri, Meta.

Il brigantino Armida, varato nel 1867 alla marina di Alimuri, Meta.

Le guerre napoleoniche e i mutamenti politici che ne derivano provocarono una crisi del commercio marittimo meridionale, anche se la riorganizzazione da parte dei francesi dell’arsenale di Castellammare con l’ammodernamento delle tecniche costruttive fu rilevante per la cantieristica sorrentina.

La ripresa dei traffici nel Mediterraneo e nel Nord Europa negli anni Trenta dell’Ottocento trovò i sorrentini pronti alla sfida. Leggi il resto di questa voce →

Lo stregone Gioele

luglio 1, 2014 in Collana Transfert, Gennaro Chierchia, narrativa, Top

RoulotteAndiamo verso una roulotte con gli pneumatici a terra inchiodata in una discarica a cielo aperto: bozzoli di ferro arrugginito e plastica bruciata, carcasse d’auto e cumuli di rifiuti.
Il mio amico sale la scaletta e batte il pugno sulla porta di alluminio. Io resto alle sue spalle.
Apre un uomo in vestaglia di flanella.
«Salve. Scusatemi se non ho aperto subito ma non potevo ignorare il richiamo della natura».
«Eri al bagno».
Il mio amico si volta e mi fa l’occhiolino.
«Sì ma non volevo dirlo esplicitamente davanti al tuo amico, che non ho il piacere di conoscere. A proposito: io sono Gioele».
Gli dico il mio nome e lui ci invita a entrare nella roulotte. Leggi il resto di questa voce →

Entrare nel vuoto di Fabrizio Bajec

giugno 30, 2014 in Collana Sete

Essere Umano | Fabrizio Bajec

La marineria della Penisola sorrentina e le navi del XVIII secolo

giugno 26, 2014 in cultura, marineria

Navi-Baugean-Feluca

Baugean, feluca napoletana all’ormeggio

Le caratteristiche ‘insulari’ della penisola sorrentina fino alla apertura della strada rotabile nel 1834 hanno spinto i sorrentini verso il mare fin dall’antichità. Sulle spiagge delle marine si costruivano nei primi secoli dell’età moderna le imbarcazioni per il commercio di cabotaggio con Napoli, grande mercato di consumo delle produzioni locali, e con le località costiere del golfo di Salerno. Le barche erano saettie e feluche armate a vela latina

Nel corso del XVIII secolo la marineria sorrentina s’inserì nel commercio marittimo in tutto il Mediterraneo, specializzandosi in particolare nel commercio del grano. Le navi caricavano negli approdi  della Puglia e della Sicilia, ma anche del Mediterraneo orientale, per trasportare i cereali a Napoli e nei porti di Marsiglia, Tolone, Barcellona, Alicante, Cartagena, Cadice. Le imbarcazioni varate nei cantieri di Cassano e Alimuri diventarono sempre più grandi. Leggi il resto di questa voce →

Gli incontri di Eduardo de Martino: Ferdinando Scarpati

giugno 25, 2014 in arte, cultura, Eduardo de Martino

Meta-NapoliEduardo de Martino nacque nel 1838 a Meta (NA) e fu uno di quei personaggi che lasciano nella memoria collettiva un’immagine di sé piena di fascino e suggestioni. Le sue opere d’arte sono di una raffinatezza rara, capace di coniugare un’eccellente abilità tecnica e una sottile ricerca formale. Uomo di forte personalità e determinazione, frequentatore di corti e milizie, impegnato politicamente, sostenitore del diritto e della libertà, difensore del meridione d’Italia, ma anche artista romantico. Leggi il resto di questa voce →

Nei giardini di Alex Caselli

giugno 24, 2014 in Alex Caselli, Collana Sete, Visioni Poetiche

Condominio_VelaGialla
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Scopriamo l’Italia meridionale dell’Ottocento insieme a Teodoro Duclère

giugno 23, 2014 in arte, Cataloghi, luoghi

Duclere-Napoli-PosillipoPrima di tutto mi presento (che mi sembra cortese e anche necessario): mi chiamo Teodoro Duclère e sono nato a Napoli il 24 maggio del 1812, sono di origine francese, infatti mio padre nacque a Seine-et-Marne nel 1788, e la mia casa si trova nella zona di Chiaia a Napoli, molto frequentata da visitatori stranieri e da pittori di paesaggio.

Probabilmente fu proprio per l’ambiente che ho frequentato fin da giovanissimo che decisi di fare l’artista e uno dei miei maestri fu Antonio Pitloo, olandese, che insegnava a dipingere soprattutto paesaggi, forse perché questa zona è una delle più belle d’Italia, e fu il capostipite della così detta Scuola di Posillipo.

Ho avuto la fortuna, e forse anche la bravura, di riuscire a dedicare la mia vita all’arte e la curiosità e il desiderio di diventare sempre più bravo, mi hanno portato a visitare tante zone dell’Italia meridionale che, durante i miei viaggi, ho riportato in molti disegni. Leggi il resto di questa voce →