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Il
confine su cui abbiamo intrapreso
questo cammino è
il luogo del contatto,
la linea che unifica e non contrappone, un posto in cui la prima parte
della parola con prevale sulla seconda fine che perde la sua
connotazione limitativa e si trasforma in scopo.
La strada di con-fine si muove sul fragile
perimetro dell’etica, cercando nelle Arti il filo sottile da non
spezzare con la tradizione e il legame ‘morale’ con la società con cui
interagisce.
Il confine su cui abbiamo intrapreso questo cammino è
il luogo del contatto,
la linea che unifica e non contrappone, un posto in cui la prima parte
della parola con prevale sulla seconda fine che perde la sua
connotazione limitativa e si trasforma in scopo.
La strada di con-fine si muove sul fragile
perimetro dell’etica, cercando nelle Arti il filo sottile da non
spezzare con la tradizione e il legame ‘morale’ con la società con cui
interagisce.
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