con-fine edizioni nella classifica salva foreste di Greenpeace.

con-fine edizioni fin dall’inizio della sua attività è sempre stata attenta alla difesa dell’ambiente attraverso la ricerca e l’utilizzo di carte certificate e a basso impatto ambientale.

Stanno arrivando i primi riconoscimenti di questo impegno: con-fine edizioni, infatti è fra le case editrici italiane più virtuose nella classifica redatta da Greenpeace che da anni chiede alle grandi case editrici un atteggiamento più responsabile nei confronti del problema della deforestazione.

Siamo sulla buona strada (mancano solo 0,1 punti!) per diventare a tutti gli effetti amici delle foreste. Le pubblicazioni di con-fine edizioni, infatti, vengono stampate esclusivamente in Italia e prevalentemente su carte FSC provenienti solo da foreste certificate secondo standard affidabili.

Diventate lettori consapevoli!
Scoprite gli editori virtuosi e quelli meno trasparenti sul sito di Greenpeace.

Maggio 2012 – Sensi Magazine – A tu per tu con la materia – Paola Papini

Nato nella provincia romagnola, a Morciano di Romagna, nel 1926, Pomodoro approda a Milano negli anni ’50; ma è alla fine degli anni ’60 che sceglie la sua “casa della vita” – il luogo della creazione artistica, non quello della dimora domestica – in uno studio nei pressi della Darsena: da lì ha aperto al mondo la sua vivace ed eclettica esperienza d’artista.

“Arrivato a Milano, il mio sogno è stato proprio quello di radicarmi in questa zona che trovo fra le più belle di Milano, dove ancora si possono vedere le pietre antiche su cui si lavava e gli attracchi dove si legavano i barconi, perché i Navigli erano il mezzo più facile per far giungere le merci e i materiali dalla campagna milanese. Milano era tutta una città di canali. […]”. Le parole di A. Pomodoro, tratte da una conversazione condotta da Sandro Parmiggiani, dipingono con semplicità i ricordi dell’incontro con la città e con le sue origini “fluviali”, protratte nella vitalità degli scambi e nella vivacità delle innovazioni.

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Si parte con l’impaginazione di “Vicolo dei Lavandai”

Come al solito siamo un po’ indietro sulla tabella di marcia, ma ce la faremo ad essere in tempo per l’uscita del 7 giugno…

Oggi si comincia ad impaginare il testo di Flaminio Gualdoni, in attesa della traduzione in inglese.

07 Maggio 2012 – Il Corriere del Mezzogiorno – Costiera, meglio gustarla lento pede. – Fabrizio Geremicca

Tracciati.
Gli itinerari del Wwf sorrentino: da Massa Lubrense a Punta Campanella fino a Monte Vico Alvano tra casali e agrumeti.

Camminare “lento pede”, con passo lento, è il modo migliore di conoscere, vivere, apprezzare la penisola sorrentina ed amalfitana. Ripercorrere sentieri antichi, tra uliveti ed agrumeti, con lo sguardo che spazia in lontananza verso Capri o in direzione degli isolotti de Li Galli rappresenta un’esperienza che regala emozioni, benessere, perfino felicità.

“Lento Pede” si intitolava, appunto, la guida alle escursioni redatta qualche anno fa dal Wwf della penisola sorrentina ed affidata al coordinamento di Andrea Fienga.

 - Una pubblicazione -, sottolinea il Panda, – dedicata a tutti coloro i quali ci hanno insegnato ad amare la nostra terra ed alle generazioni future, che hanno il diritto di riceverla integra -.

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Online il nuovo sito di con-fine.

E’ finalmente online la nuova versione del sito di con-fine…
Non sarà più una semplice vetrina della Casa editrice, ma un luogo di contatto con i lettori, gli autori, e chiunque vorrà essere coinvolto nelle nostre attività e nei nostri progetti, con le proprie idee e proposte.
Perchè con-fine sia sempre di più un luogo d’incontro…

Maggio 2012 – www.ginofienga.com – Le ‘visioni meccaniche’ di Lorenzo Giroffi – Gino Fienga

Lorenzo Giroffi è uno di quegli autori figli della bistrattata provincia di Caserta.
E’ uno scrittore ‘puro’ e convincente e credo che Visioni Meccaniche (con-fine edizioni – Collana di narrativa Transfert) sia uno di quei libri ‘necessari’ dove la vita e la letteratura si intrecciano in maniera imprescindibile e le urgenze non sono solo quelle di un giovane autore emergente, ma di un’intera generazione che cerca un’identità che la salvi da una realtà lontana da sogni e valori.

Visioni Meccaniche è una passeggiata notturna per una vita che non ha più nulla di personale. Il lavoro in fabbrica è il pretesto per dimenticare l’abuso di vizi incontrati nel rapporto con Napoli, che concede continui mutamenti geo-sonori.

La metodicità di una nuova vita strangola il fastidio d’inquietanti ricordi, diventati i reclami di una coscienza.

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A breve “Vicolo dei Lavandai”: dialogo fra Flaminio Gualdoni e Arnaldo Pomodoro

Un colloquio confidenziale che ripercorrere il cammino della Fondazione dedicata al grande protagonista della scultura italiana, giunto a Milano nel 1954 con il fratello Giò, e che racconta del suo futuro.

Il libro fa parte della collana “oi dialogoi” a cura di Gino Fienga, nata con l’intento di “registrare” e raccontare conversazioni, confronti, discussioni con e fra i protagonisti della cultura contemporanea. Non fredde interviste, ma dialoghi intimi e colloquiali che restituiscono liberamente l’umanità che sta dietro le idee degli scrittori, degli artisti e degli intellettuali della nostra società.

Inaugurata nel 2011 con In front of, dialogo con Roland Wirtz, di Cristina Fiore e Andrea Penzo, la collana di con-fine edizioni prosegue con la pubblicazione dedicata a Pomodoro in uscita il 7 giugno 2012.

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Inaugurata la collana ‘effimera’ con “Il silenzio della Gioconda” di Pippo Lombardo.

Attraverso l’analisi dell’artista contemporaneo, sempre più divo e sempre più schiavo del mercato e delle lusinghe del sistema arte, Lombardo lascia emergere un abbozzo di progetto che riporta – da un lato – l’artista ad una nuova consapevolezza libera dalle regole del sistema stesso; dall’altro – quello della critica verso un rinnovato ruolo speculativo, in grado di arginare l’esuberanza dell’impeto creativo (non certo per mortificarlo, ma per “educarlo”) ridando importanza all’opera attraverso la misurazione degli effettivi valori estetici, ma anche sociali storici psicologici…. Un continuo scambio dialettico: unica cura possibile per lenire le ferite di un’asfittica arte contemporanea e per spingere l’artista verso una ri-presa di coscienza che possa finalmente renderlo libero di fare della sua opera ciò che davvero sente. 

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I primi 7…

Prima di tutto è un gioco… e c’è anche un premio: i libri di con-fine.
Partecipare è semplicissimo e soprattutto non costa nulla!
Seguiteci e scoprirete come funziona…

03 gennaio 2012 – Il Mattino di Napoli – Giroffi, le visioni meccaniche e tutte le ipocrisie del mondo. – Nadia Verdile

“Visioni Meccaniche” oggi pomeriggio alle 18, alla Libreria Mondadori di Caserta. Il romanzo di Lorenzo Giroffi, alla sua seconda prova letteraria, edito da con-fine, nella collana di narrativa Transfert, sarà presentato da Pia Di Donato. Definito un testo naif, il lavoro dello scrittore casagiovese racconta di un uomo in lotta contro le ipocrisie del mondo; la vicenda si snoda intorno a storie di vite, di ingiustizie, di emigrazioni, impregnate di emozioni e di ricordi, in una vecchia capitale, Napoli, che non smette di presentarsi al mondo come un coacervo di problemi e armonie, inquietudini e sorprese. Le ipocrisie, le incongruenze, le storture vengono combattute dal protagonista, che nel romanzo non ha nome, in una sorta di vita parallela che egli riesce a creare durante lunghe passeggiate notturne. Qui incontra personaggi immaginari che incarnano “visioni meccaniche” di storie ingiuste, nati in luoghi di privazioni e di mortificazioni; il loro materializzarsi diventa stimolo per una vita che non ha più nulla di personale.

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